lunedì 24 marzo 2014

Anche i "mattonari" alla Bologna Children's Bookfair: mattoni a fumetti per ricostruire l'Emilia

di Roberta De Tomi

Non solo libri e illustrazioni, ma anche mattoni a fumetti, con finalità solidali. L'evento finale è previsto in concomitanza con il secondo anniversario del terribile evento sismico che, nel maggio 2012, ha colpito parte della Pianura Padana, in particolare l'Emilia. Da allora, diversi fumettisti e disegnatori, tra cui il modenese Massimo Bonfatti, aka Bonfa, creatore di Cattivik, si sono mobilitati a favore della ricostruzione, mettendo in campo tutta la loro creatività. Da qua l'iniziativa, sostenuta anche dal cantautore Francesco Guccini, Cento fumettisti per cento mattoni, che sarà proposta anche alla Fiera per Ragazzi di Bologna, da oggi a giovedì 27 marzo.


Nell'ambito della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, i "mattonari" 
Alcuni mattoni a fumetti
trovano sede presso lo stand A/60, padiglione 26,  dove sono esposti i mattoni a fumetti realizzati a favore della ricostruzione in Emilia. Non si sono quindi fermate le iniziative dedicate a una terra che di recente ha dovuto affrontare anche il dramma di un'alluvione, di cui, la maggior parte dei media nazionale non ha restituito la reale gravità, sollevando l'indignazione delle popolazioni locali. Nonostante ciò, non manca l'azione di chi vuole dare un contributo utile a un territorio "ferito", ben oltre la disinformazione, per consentirne la ripresa. Così, tra le idee nate in concomitanza con il manifestarsi della prima, rovinosa scossa, il 20 maggio 2012, c'è proprio quella di disegnatori e fumettisti, Cento fumettisti per cento mattoni, sostenuta anche da Guccini.L'obiettivo dei "mattonari" è la costruzione, all'interno di un parco di uno dei comuni terremotati, di una pista da biglie in muratura, rivestita con la riproduzione in ceramica di tutti i mattoni realizzati (e venduti, consentendo di finanziare il progetto). L'altra iniziativa in corso, è la pubblicazione di un libro a forma di mattone con le immagini del personaggi di Giovannino Guareschi, con analoghe finalità benefiche. Il progetto è proposto in collaborazione con il Museo di Peppone e Don Camillo di Brescello.


Per meglio conoscere i "mattonari" e se interessati ad acquistare i mattoni, cliccate qui.

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