venerdì 7 marzo 2014

Il signore della neve e delle ombre di Sarah Ash

di Amarganta Blue

La trama: Gavril è un artista, ignaro delle  sue radici, finché non viene rapito e condotto nel gelido Azhkendir, dove scopre di essere, come il defunto padre, un Drakhaon, ovvero un guerriero dragone, tanto temuto, quanto terribile. Da questo momento, il giovane si trova coinvolto in una serie di intrighi, che gli fanno capire che il vero nemico, non è esterno, ma dentro di lui.

Tra Shakespeare e i russi, Il signore della neve e delle ombre, lavoro fantasy (molto dark) dell'autrice britannica Sarah Ash, si presenta come ricco di contaminazioni letterarie, innestate all'interno di una trama ben strutturata. Fin dalle prime pagine il lettore si trova immerso in un mondo gelido e cupo, retto da logiche di potere non dissimili da quelle che reggono il nostro mondo.

Qualcosa di "già sentito" lo si ritrova ne Il signore della neve e delle ombre: il ritratto della duchessina, di
cui Gavril è innamorato, ricambiato, il rapimento, il viaggio in nave verso il nord, che rispetto al sud, viene identificato, come da tradizione, come il luogo in cui confluiscono forze negative. E quando si scopre la verità sull’identità del protagonista, la mente va ad altri romanzi incentrati sui draghi (Eragon di Paolini, La ribelle di Sophie Jordan). Ma procedendo, la lettura si arricchisce di personaggi e situazioni interessanti e non scontate, come nel caso di Kykiu e della nonna Malusha, entrambe dotate della facoltà di poter entrare in contatto con il mondo dei morti.

L’intreccio prevale nettamente sulla caratterizzazione dei personaggi. Gavril e la madre, Elysia, sono sicuramente quelli meglio definiti, mentre Kyukiu, tra i personaggi-chiave del romanzo, avrebbe potuto essere rappresentata in maniera più netta e approfondita. D’altra parte, però, il romanzo ha molti punti di forza: una trama ben calibrata, trovate che rinnovano il genere, un'atmosfera che intriga il lettore.

Sarah Ash arricchisce il suo lavoro di citazioni indirette: nel rapporto tra Gavril e il fantasma del padre, si ravvisano echi dell’Amleto di Shakespeare, come negli intrighi, l’influenza shakespereana sembra farla da padrona. Nei nomi, invece, come nella scena del ballo, si ravvisano richiama alla letteratura russa, in particolare ad Anna Karenina.

Dammi 3 parole sul romanzo.

Dark, suggestivo, incalzante.

Sarah Ash in breve.
Insegnante, produttrice di musical, autrice di otto romanzi e diverse raccolte di racconti. Opere: The Mabinogion Mice (mai pubblicata in volume), Moth Music (sulla rivista Interzone). Nel 2003 spopola con Il Signore della Neve e delle Tenebre, primo episodio della trilogia "Le lacrime di Artamon".  

Il Signore della Neve e delle Ombre
di Sarah Ash
Casa Editrice: Gargoyle
Collana: Gargoylextra
Pagine: 600
Prezzo: € 19,90
ISBN: 9788898172115

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