martedì 29 aprile 2014

Terremoto, precarietà, un pizzico di mistero: con "Magnitudo apparente" la parola passa agli "invisibili".

dallo Staff

Gli ultimi dati, parlano chiaro: i Neet in Italia sarebbero circa 2 milioni (ultimi dati Istat, in riferimento ai giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni). E per almeno due anni, le previsioni non sono per niente rassicuranti, tanto che il rischio è che questi dati crescano ancora. Accanto a questo numero, accostiamo quel 42 per cento di giovani in cerca di occupazione (in cui, aggiungo io, sono ovviamente inclusi i Neet). Lavoratori precari o inoccupati che hanno perso le speranze. Come avviene per Nicole, tra i protagonisti del romanzo di Roberta De Tomi. Magnitudo apparente (Lettere Animate Editore, formato e book) nasce dal precariato a 360°: quello legato a una situazione economica, sociale e/o personale; quello che irrompe nella vita di tutti, minando ogni certezza; e quello del terremoto, che ha sconvolto un intero territorio. Per guardare il booktrailer, clicca qui.

lunedì 28 aprile 2014

"A proposito di noi": Roberto Baldini ci racconta dell'amore, in un libro con "la colonna sonora".

di Roberta De Tomi

Giovani autori crescono, "nel nome dell'amore". Avviene per il modenese Roberto Baldini, che dopo l'esordio con Chapter love (Enrico Folci Editore), è tornato con un nuovo romanzo
(leggi la sua intervista, qui). A proposito di noi (David and Matthaus Edizioni) sviluppa una trama improntata sul sentimento che "fa girare il mondo", ma ancora prima, sui problemi legati a questo sentimento. Il risultato? Un "libro con la colonna sonora", in cui la mano di un autore genuino e sincero traccia solchi visibili a tutti.

giovedì 24 aprile 2014

Tokio, il vuoto esistenziale, l'amore e altre illusioni, nel racconto "Col nostro sangue hanno dipinto il cielo" di Eleonora C. Caruso

di Roberta De Tomi

Sono vere e proprie "scintille" di "vite nipponiche", quelle che Elena C. Caruso plasma nel racconto lungo Col nostro sangue hanno dipinto il cielo. "Scintille" è proprio il titolo della collana del marchio editoriale Speechless Books, che l'opera della giovane autrice piemontese, inaugura. Lo scenario è quello di una Tokio assuefatta al mito di un'effimera realizzazione materiale, posta all'interno di un sistema che macera corpo, anima e sogni. E, soprattutto, l'amore, sentimento ridotto a mera merce di scambio.


martedì 22 aprile 2014

Cercasi Words 3, ma intanto ecco una cronaca alternativa di Words 2 - Not Facts, Only Words

dallo Staff

Una giornata indimenticabile: è stata quella di domenica 13 aprile. Words II, Not Facts Only Words ha aperto i battenti alle 13 e si è protratto fino alle 22. Performances, letture, emozioni palpabili e... non sono mancati i piccoli imprevisti che caratterizzano gli eventi, tra cui una simpatica new entry, che ha portato una ventata di allegria. Ma quello che è emerso durante la giornata, patrocinata dal Comune di San Possidonio, è stata la voglia di aggregazione. Gente che crea momenti di unione e getta le basi per progetti collettivi e, sottolineiamo, creativi. E quando le persone ti dicono "Al prossimo Words", il cuore va a mille. Perché capisci che c'è voglia di stare insieme, di confrontarsi... che l'evento funziona. In questo senso, la seconda edizione di Words ci ha dato una preziosa conferma.

mercoledì 16 aprile 2014

"Col nostro sangue hanno dipinto il cielo" di Elenora Caruso, inaugura la collana Scintille di Speechless Books.

dal Comunicato Stampa

Una storia cruda e intesa, calata in un malinconico contesto nipponico: Col nostro sangue hanno dipinto il cielo nasce dalla penna della scrittrice emergente Eleonora C.Caruso. E' l'opera che inaugura la collana Scintille del marchio editoriale Speechless Books. "Il titolo che abbiamo deciso di attribuire alla collana - si legge nel comunicato stampa - allude in maniera inequivocabile alla capacità dei talenti da noi scelti di suscitare passioni e fomentare energie positive e contagiose". Il racconto può essere scaricato gratuitamente dal sito ufficiale di Speechless Books: speechlessmagazine.altervista.org/pubblicazioni/.



sabato 12 aprile 2014

Anteprime Words, Not Facts, Only Words il 13 Aprile... la parola anche alle donne che "amano troppo", ma non sono amate


Dallo Staff

"Non ho parole" o "Non ho voglia di parlarne". Discorsi ricorrenti, silenzi che calano come sipari, su vite che si nascondono. Vergogna fomentata dall'omertà sistemica. Punizioni per il troppo amore... c'è un libro sulle Donne che amano troppo. E ci sono uomini che, dal canto loro, sembrano voler punire l'amore, attraverso la violenza. Se ne parlerà a Words! Not Facts, Only Words, domenica 13 aprile, dalle 13, a La Bastìa a San Possidonio. Sì perché ci saranno oltre 45 partecipanti, che porteranno storie, versi e la loro creatività. Ci saranno momenti di coinvolgimento per il pubblico, che potrà scrivere, se lo vorrà. Ma ci saranno momenti di sensibilizzazione e di emozione, di cui diamo sul blog una piccola anteprima. Il libro? Sarà una piccola sorpresa e così la performance, incompleta, diventerà una piattaforma di creatività, volta a sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne. Anche qua, il pubblico sarà coinvolto.Di seguito uno stralcio del copione...

venerdì 11 aprile 2014

Anteprime, performance: Words! Not Facts, Only Words, va in scena domenica 13 aprile... poeti, scrittori, artisti e... la parola anche al pubblico!

dallo Staff

Un'edizione di anteprime e battesimi artistici: dai Poetineranti a una speciale performance in preview, dedicata al tema della violenza sulle donne la  seconda edizione di Words! Noct Facts, Only Words! che andrà in scena domenica 13 aprile, dalle 13 alle 22, presso il Centro La Bastìa di San Possidonio (Modena), sarà un contenitore di parole "speciali". Contenitore che ha ottenuto il patrocinio del Comune di San Possidonio e che ospiterà, tra scrittori, poeti e artisti, circa 40 partecipanti, tra scrittori, poeti, editori e artisti di diverse discipline, provenienti da tutta Italia.


giovedì 10 aprile 2014

I Poetineranti debuttano a Words II: "Siamo tutti poeti, e questo ci basta" .

di Roberta De Tomi
"Non seguo mode, ma scrivo a seconda dello stato d’animo del momento; scrivo molto e spesso, in stili diametralmente opposti; mi viene facile, sono come un fiume in piena". Così, Roberto Roganti parla di sé nel contesto del collettivo dei Poetineranti. Poeti che, domenica 13 aprile, al Centro la Bastìa di San Possidonio, in occasione di Words II! Not Facts, Only Words! (cui il Comune di San Possidonio ha concesso il Patrocinio), andranno in scena con una performance che rappresenta per loro un debutto, per il pubblico, un vero e proprio "evento nell'evento". In primo piano: l'espressione e l'emozione. Perché, come sottolinea Roberto: "chiunque può ascoltare la Poesia, perché la Poesia non è scritta per far bella mostra di se stessa, è scritta soprattutto per emozionare!". Ma conosciamo i Poetineranti... la parola, anzi, le parole a Roberto!".

lunedì 7 aprile 2014

La cittadinanza nel tempo del Web 2.0, una ricerca svela che su Twitter l'informazione è "glocal"

da Amarganta Blue

Twitter
, quando l'informazione locale diventa globale.
Il 51% di chi segue le news del territorio vive in altre regioni, il 4% all'estero. Lo rivela la ricerca dell'Università di Bologna, attuata in occasione della ricorrenza dei 20 anni di attività in Emilia Romagna, dell'Agenzia di stampa Dire. 
“Informare, comunicare, partecipare: la cittadinanza nel tempo del web 2.0”, è stata svolta da un gruppo di studenti del corso di laurea magistrale in Mass Media e Politica dell’Università di Bologna, con il coordinamento scientifico di Cristian Vaccari e Augusto Valeriani. Main Sponsor della ricerca: Unipol Sai.

La "Poesia in provincia di Alessandria" al microfestival "Vi piace? Scrittura ad alta voce"

di Amarganta Blue

Una raccolta poetica, cartina tornasole di una cultura viva e dinamica: si tratta di Poesia in provincia di Alessandria (edita da Puntoacapo), opera curata da Emanuele Spano e Davide Ferreri, che sarà presentata alla 40sima serata del microfestival poetico e letterario di Alessandria “Vi Piace? Scrittura ad alta voce”, venerdì 11 aprile 2014, dalle 21.30. Nella location dell’Isola Ritrovata (via Santa Maria di Castello 8, Alessandria) si rinnova un appuntamento fisso, condotto da Franco Galliani e da Claudio Braggio, quest'ultimo anche direttore artistico del microfestival, avviato nell'ottobre 2011 e divenuto un appuntamento imprescindibile.

venerdì 4 aprile 2014

Eventi: sabato 5 aprile, un tuffo nella fantasia con "Immaginando Imaginarium", a Nepi (VT)

Notizia tratta dall'evento creato su Facebook

Una giornata tutta dedicata alla letteratura fantastica, rivolta sia agli appassionati del genere, che a neofiti o curiosi che intendono vivere momenti di full-immersioni, ad alto tasso creativo.
L'appuntamento, Immaginando imaginarium, è fissato per sabato 5 aprile, presso i locali dello Studio Altresì in via delle Mura 1, a Nepi (VT).
Organizzato  dall'associazione Chimera in collaborazione con Altresì Laboratorio creativo e spazio espositivo, l'evento presenta un programma ricco di suggestioni.

Vai alla pagina FB dell'evento cliccando qua, o leggi l'articolo.

martedì 1 aprile 2014

Giovani... la rima è invisibili, soprattutto dai 30 ai 40 anni

di Roberta De Tomi

Io li chiamerei gli INVISIBILI. Sono quei giovani disoccupati, giunti a quota 42,3%, a fronte di una disoccupazione generale del 13%.
Il nostro blog non tratta materie a carattere politico, ma guarda al sociale e all'attualità. Lo fa con ironia e preoccupazione. Già perché anche tra i partecipanti a Words, non mancano questi giovani. Scrivono per raccontare storie, alcuni sperano di diventare dei professionisti nell'ambito (sognare ogni tanto è lecito), altri scrivono e fanno tre-quattro lavori diversi e malpagati. Altri raccontano qualcosa di sé, nelle parole trovano un veicolo d'espressione oppure è un modo per bussare a una porta che resterà chiusa. Tanto nessuno li sente.

La notizia del giorno, diffusa dai media nazionali, è quella della disoccupazione al 13%. La percentuale è al 42,3%. Dopo l'epiteto "bamboccioni" (deplorevole), ve n'è secondo me uno che ha una valenza sociale fortissima. Gli invisibili. Sono i Neet, ma anche quelli che, fagocitati dal vortice della precarietà, non hanno mai avuto accesso a un sussidio di disoccupazione. Magari non possono permettersi una partita iva, la concorrenza schiaccia i pesci piccoli, in un paese in cui nemmeno la burocrazia non aiuta.
E negli annunci di lavoro troviamo i limiti d'età, discriminanti, salvo qualche eccezione. Un modo in più per rendere ancora più invisibili i giovani, soprattutto quelli di età compresa tra i 30 e i 40 anni. Troppo giovani da una parte, ma troppo vecchi dall'altra. E pensare che si è parlato per anni di flessibilità, ma quando si arriva al colloquio, ecco che non vai bene per l'età (e magari per un anno di scarto); non vai bene perché sei troppo titolato; addirittura, una che l'inglese lo mastica alla grande, si è trovata a essere derisa. "Sai troppo, non vai bene". Criteri di ricattabilità forse, ma se per un ventenne neolaureato c'è qualche speranza in più, per molti della fascia dei 30-40 anni, sembrano non esserci prospettive. 
Persone talentuose, capaci, che ogni giorno devono trovare un modo per arrangiarsi e arrivare a fine mese.
E quando poi ci si accorgerà di loro, sarà già tardi. Forse scrivere non basterà più o molti avranno già smesso di scrivere. Anche l'inchiostro si esaurisce, insieme alle parole e alle speranze. Ma mi auguro che non sia così.

"L'ostinato silenzio delle stelle": nove racconti di Massimiliano Malerba, targati "RiLL"


di Amarganta Blue

Un autore che ha saputo ritagliarsi un proprio spazio nell'ambito del trofeo "RiLL". L'ostinato silenzio delle stelle raccoglie i lavori di Massimiliano Malerba, penna colta, capace di regalare delicate emozioni. 
La sua non è una scrittura che mette l'azione in primo piano. Dialogo e introspezione sono alla base dei racconti di Malerba, ingegnere aerospaziale con la passione per la scrittura, che si è ritagliato un proprio spazio nell'ambito del Trofeo RiLL. Uno spazio meritato, perché fin dalle prime righe, l'autore mostra di avere tutte le carte in regola per essere un ottimo narratore.