lunedì 28 aprile 2014

"A proposito di noi": Roberto Baldini ci racconta dell'amore, in un libro con "la colonna sonora".

di Roberta De Tomi

Giovani autori crescono, "nel nome dell'amore". Avviene per il modenese Roberto Baldini, che dopo l'esordio con Chapter love (Enrico Folci Editore), è tornato con un nuovo romanzo
(leggi la sua intervista, qui). A proposito di noi (David and Matthaus Edizioni) sviluppa una trama improntata sul sentimento che "fa girare il mondo", ma ancora prima, sui problemi legati a questo sentimento. Il risultato? Un "libro con la colonna sonora", in cui la mano di un autore genuino e sincero traccia solchi visibili a tutti.


"Ho voluto scrivere un romanzo anti-disneyano". Roberto Baldini dice questo, relativamente al suo nuovo lavoro. A proposito di noi rappresenta una piccola evoluzione: rispetto al primo, Chapter love, troviamo una scrittura più matura, che, tuttavia, mantiene intatta la freschezza narrativa del precedente. Il racconto, qui, si fa più snello, focalizzandosi sui momenti cruciali, piuttosto che su descrizioni tecniche, e procede con un ritmo più incalzante, grazie alla prevalenza del dialogo. La maturità, non riguarda però solo lo stile, ma anche la trama, caratterizzata da numerosi colpi di scena e da trovate per niente scontate. Il tutto si allinea alla filosofia dell'autore, che rileva come "I problemi debbano essere affrontati". Già, perché i problemi sono quelli che fanno veramente crescere e rappresentano il banco di prova che ci plasma per la vita.

Protagonisti della vicenda, sono Claudio e Karen. Dall'amicizia iniziata ai tempi del liceo, alla scoperta di un sentimento viscerale, il passo non è né breve, né indolore. Tra loro si pone Marg, la ragazza più ammirata della scuola, per cui Claudio prova un sentimento accecante, che non gli fa vedere ciò che ha vicino. Ma poi, l'amore vero si palesa e attraversa la vita dei protagonisti e dei personaggi che ruotano intorno alle loro esistenze. Dopo il liceo, i nostri approdano all'università, mentre, l'ingresso nel mondo del lavoro, li metterà di fronte ad altre prove. E la domande che sorge è: l'amore è davvero un sentimento così forte, da consentire il superamento delle difficoltà, o è un'ulteriore complicazione? 


In generale Roberto narra situazioni di vita (delusioni, tradimenti, liti) in maniera credibile e coinvolgente; a volte si lascia andare con la fantasia, creando situazioni un po' meno credibili (studenti, poco più che ventenni, di ceto non elevato che vanno a ristoranti raffinati, frequentati da persone più mature, sono rari nella realtà); il tutto, è calato in un contesto geografico non definito, proprio per favorire l'identificazione dei lettori a questo mondo possibile. Fanno da corollario alla storia, un'atmosfera e intrecci di vicende che ricordano molte commedie adolescenziali americane degli anni Ottanta e Novanta (Bella in rosa, ma anche Beverly Hills 90210, Melrose Place, per citarne alcune). Solo che, a un certo punto, i personaggi crescono e anziché le canzoni di Madonna o di Michael Jackson, troviamo cultori di musica decisamente meno radiofonica.


Pink Floyd, Porcupine Tree, Within Temptation, Sonata Arctica , Dire Staits
: sono solo alcuni dei nomi che forniscono un raffinato tappeto musicale agli eventi intrecciati nel libro. Un libro con la colonna sonora, esattamente come Chapter love. E a proposito di musica, dal punto di vista del ritmo, i dialoghi scandiscono battute brillanti e ben costruite, cui si alternano alcuni interventi dello stesso autore, che gioca con la sua stessa materia e lo fa, divertendosi e trasmettendo questo divertimento al lettore. I personaggi avrebbero potuto essere resi con maggiori sfumature; nell'insieme paiono infatti un po' troppo "plastici" e reciprocamente assimilabili. Manca soprattutto qualche figura di cattivo dalla personalità  intricata, per accentuare i momenti più drammatici; ma l'assenza di una caratterizzazione forte, si pone in linea con le intenzioni dell'autore.

Dal punto di vista narrativo, A proposito di noi, risente delle influenze della prosa "rosa" che ci riconduce, anche se con una penna stilisticamente più disadorna e (ovviamente) aggiornata ai giorni nostri per Roberto, alla produzione di Liala. Altri riferimenti provengono dalla prosa popolare contemporanea, in particolare, in riferimento a quella vena romatica che intride il fantasy e che da Aprilynne Pike, arriva a Lauren Kate. Ma rispetto a quest'ultima autrice, Roberto perde qualsiasi connotazione dark, per raccontare di amori solari, conditi da un pizzico di sensualità (mai volgare). Lo sostiene una vision che prende atto delle difficoltà della vita, senza però mai perdere fiducia nei sentimenti. A proposito di noi è l'espressione di un'attitudine positiva, ma non vuota e nemmeno dispensantrice di illusioni disneyane. E' un'incitazione a non arrendersi mai, soprattutto nelle difficoltà.


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