lunedì 7 aprile 2014

La cittadinanza nel tempo del Web 2.0, una ricerca svela che su Twitter l'informazione è "glocal"

da Amarganta Blue

Twitter
, quando l'informazione locale diventa globale.
Il 51% di chi segue le news del territorio vive in altre regioni, il 4% all'estero. Lo rivela la ricerca dell'Università di Bologna, attuata in occasione della ricorrenza dei 20 anni di attività in Emilia Romagna, dell'Agenzia di stampa Dire. 
“Informare, comunicare, partecipare: la cittadinanza nel tempo del web 2.0”, è stata svolta da un gruppo di studenti del corso di laurea magistrale in Mass Media e Politica dell’Università di Bologna, con il coordinamento scientifico di Cristian Vaccari e Augusto Valeriani. Main Sponsor della ricerca: Unipol Sai.


Su Twitter l’informazione locale arriva lontano

a lunga gittata. Un'analisi degli utenti
seguono oltre 200 account su Twitter legati alla vita pubblica bolognese (dall’informazione alla politica, dalla cultura all’associazionismo) rivela che solo il 31% risiede o è domiciliato a Bologna e un altro 13% vive in un’altra città dell’Emilia-Romagna. Due terzi di questi ultimi sono emiliani e un terzo romagnoli. Il 51% degli intervistati, invece, risiede in un’altra regione italiana, con il restante 4% che vive all’estero.  
Il 21% degli utenti che seguono account legati alla vita pubblica bolognese risiede in Lombardia, il 14% nel Lazio, l’8,5% in Toscana e l’8% in Veneto.
Istituzioni, testate giornalistiche e cittadini possono dunque utilizzare i social media per rivolgersi a una molteplicità di destinatari che non sono automaticamente definiti dai confini amministrativi.

La ricerca, a "Vent'anni daDIRE",  intitolata “Informare, comunicare, partecipare: La cittadinanza nel tempo del web 2.0”, è stata svolta da un gruppo di studenti del corso di laurea magistrale in Mass Media e Politica dell’Università di Bologna, con il coordinamento scientifico di Cristian Vaccari e Augusto Valeriani.

Lo studio, che verrà presentato a Reggio Emilia, 
sabato 12 aprile, dalle 10 al Cinema Al Corso, con focus specifico sull'area geografica emiliana (le province di Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza) in occasione dei vent'anni dell’agenzia DIRE Emilia-Romagna, è stato finanziato nell’ambito del bando Agenda Digitale del Comune di Bologna ed è finalizzato a comprendere come i cittadini si informano e partecipano alla vita pubblica in ambito locale.

Le domande a cui il campione di circa 7mila intervistati ha risposto riguardano l’informazione e la partecipazione civica in ambito locale e i mezzi di comunicazione ritenuti più utili per queste finalità.

Fonte: Agenzia Dire

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