giovedì 24 aprile 2014

Tokio, il vuoto esistenziale, l'amore e altre illusioni, nel racconto "Col nostro sangue hanno dipinto il cielo" di Eleonora C. Caruso

di Roberta De Tomi

Sono vere e proprie "scintille" di "vite nipponiche", quelle che Elena C. Caruso plasma nel racconto lungo Col nostro sangue hanno dipinto il cielo. "Scintille" è proprio il titolo della collana del marchio editoriale Speechless Books, che l'opera della giovane autrice piemontese, inaugura. Lo scenario è quello di una Tokio assuefatta al mito di un'effimera realizzazione materiale, posta all'interno di un sistema che macera corpo, anima e sogni. E, soprattutto, l'amore, sentimento ridotto a mera merce di scambio.


La passione per il Giappone, per i manga e gli anime; l'attenzione a una condizione umana che, dal particolare, è estendibile all'universale; una scrittura che mette al bando la linearità per accostarsi alle esperienze di un montaggio cinematografico che sembra seguire i moti dell'animo. Questi sono alcuni degli elementi che caratterizzano Col nostro sangue abbiamo dipinto il cielo, racconto lungo nato dalla penna di Eleonora C. Caruso. L'opera è la prima della collana "Scintille": una partenza di calibro notevole, che lascia presagire ulteriori, brillanti sviluppi per il futuro del marchio editoriale Speechless Books.

Protagonista del racconto, è Shun, host giapponese di origine francese, che in cambio di denaro, offre (l'illusione del)l'amore alle clienti del Parfume. Con i suoi venticinque anni e due ulcere gastriche, Shun si avvia su un viale del tramonto irrorato da luci poco benigne. L'incontro con Toru potrebbe far cambiare la rotta di una vita affogata nel mare della disillusione, ma le onde di questo mare sembrano sempre più forti e travolgenti. Intorno a Shun si muove una fauna di personaggi divisi tra cinismo e la ricerca dell'amore che scivola via, come sabbia tra le dita.

Nel racconto di Eleonora, non troviamo più la Tokio delle metropolitane affollate o delle impeccabili divise scolastiche, ma una città malinconica, gabbia di rapporti umani che si risolvono spesso nella coazione a ripetere ossessioni e facili consolazioni. Donne che pagano per avere qualche ora d'amore, rapporti umani che sembrano correre sul filo della precarietà. Esseri umani in vendita, perché la vendita del proprio corpo sembra fornire l'unica possibilità di riscatto dalla decandenza e dalla miseria. E, infine, il vomito, ricorrente nel testo, diventa il simbolo di un male di vivere, o meglio, per dirla alla Sartre, di una nausea, che corrode il corpo, ma che deve la sua origine a una condizione esistenziale.
 

Una narrazione straniata ci restituisce uno Shun assimilabile al Gregor Samsa kafkiano; come lui, è il protagonista di una vicenda che assume i contorni di un'allucinazione. Le persone e i loro sentimenti, ridotti a oggetti, sprofondano in una palude, come avviene all'Artax de La storia infinita. Sopraffatti dal male di vivere, tutti vengono sommersi da una condizione angosciata, molto vicina a quella della nostra realtà, in cui, paradossalmente, il culto esasperato della personalità porta allo svuotamento dell'essere umano.
 

Col nostro sangue hanno dipinto il cielo è un lavoro intenso e non convenzionale. Eleonora costruisce un racconto efficace, senza perdersi nei labirinti dell'ovvietà, né in una retorica che mira a fornire facili consolazioni o a stupire con virtuosismi narrativi. L'autrice  riesce a trasmette totalmente il vuoto provato dai personaggi, avvalendosi di una prosa intrisa di un lirismo capace di fare luce sugli infratti dell'animo umano. Un animo che sembra condannato irrimediabilmente alla solitudine, anche quando, attraverso un incontro (quello tra Shun e Toru), sembra scorgersi uno scorcio di azzurro, nel cielo "dipinto con il nostro sangue". 

Per il download, vai al sito di Speechless cliccando qui

L’autrice

Eleonora C. Caruso è nata nel 1986 e si è annoiata finché non è andato in onda Sailor Moon. Nel 2001 ha cominciato a scrivere in rete fan fiction sui suoi anime preferiti, conquistando in breve tempo migliaia di lettori. Ha fatto l’operaia, la commessa, l’impiegata, la centralinista di call center. Vive nella provincia di Novara e ha un blog dove parla senza soluzione di continuità di ciò che ama. Ha pubblicato per Indiana Comunque vada non importa.


Scheda tecnica del libro


Col nostro sangue hanno dipinto il cielo
di Eleonora C. Caruso
Speechless Books ©
Collana Scintille
Anno: 2014
Pagine 40
Formato Pdf, ePub, Mobi
Euro 0,00

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