lunedì 19 maggio 2014

Chi ha ucciso Little Susie? La storia della bimba, simbolo dell'infanzia violata

di Roberta De Tomi
Verità o leggenda? La domanda è stata posta da molti degli utenti che hanno letto la storia di Little Susie, restando senza parole e con gli occhi pieni di lacrime. Il nome ricorre in alcune canzoni (vedi Michael Jackson), ma anche in Youth Of The Nation dei Pod (in questo caso, con la piccola variantedi Little Suzie). E la mente corre al triste evento, che ha portato la piccola a diventare il simbolo dell'infanzia violata.


Little Susie è una bambina speciale: intelligente, dolce, dotata di una sensibilità eccezionale e di una voce angelica.  Quando gioca, intona alcune canzoncine captate da qualcuno, forse sono filastrocche tratte dai libri di fiabe che la mamma non le legge più. Già... la mamma... lei è drogata. Papà invece... chissà dov'è andato? Anche se è solo una bambina, Little Susie coglie cose invisibili ai coetanei, ancora protetti dall'amore di mamma e papà. Senza amore si è costretti a crescere più in fretta. L'unica persona su cui può contare, è la sorella maggiore, Anna, che le racconta le storie, la coccola e protegge, fungendo da mamma. Ma un giorno, mentre è al mercato, un veicolo investe Anna. In seguito, la madre muore per overdose.
La bambina viene affidata al nonno, che abita in una sperduta località di montagna. Un po' di amore, finalmente? No, perché l'uomo abusa della nipotina per due anni. Poi un giorno, ubriaco, esce, lasciandola sola, con il suo carillon, nel gelo di un'indifferenza da cui sembra impossibile scappare. A un certo punto, qualcuno entra e ruba i soldi contenuti nella cassaforte. Ma non solo: quando la polizia arriva, Little Susie giace sul gradino in fondo alla scala, priva di vita, con il sangue tra i capelli. Gli agenti procedono, scavalcando il corpo: anche nella morte, la piccola viene ignorata. Il cadavere viene cremato e le ceneri disperse dal nonno, pochi giorni dopo il tragico evento. Si dice che, da quel giorno, se si chiama il nome di Susie, si possano sentire le sue urla per quell'aiuto mai arrivato.
Da allora Little Susie è diventata il simbolo di quei bambini che ogni giorno
subiscono soprusi.

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