mercoledì 23 luglio 2014

"Leggiamoci a... Pievedizio", scrittori e scrittrici "spacciano"... parole

Il pubblico di "Leggiamoci a... Pievedizio"
di Roberta De Tomi

Una location suggestiva; autori e autrici che, microfono alla mano, hanno presentato le loro opere. Tra prosa e poesia, le parole sono scivolate tra il pubblico, attento a cogliere le disparate sfumature che solo con la lettura trovano la loro completa espressione. La 1^ Edizione di “Leggiamoci a… Pievedizio” è stata un importante banco di prova per l’Associazione Culturale Gli Spaccia Lezioni, nonché la conferma per questa realtà, capace di gestire in maniera pulita e impeccabile eventi culturali di valore, finalizzati a far conoscere scrittori e scrittrici esordienti. La tappa del 20 luglio ha rappresentato una conferma in tal senso: oltre che un momento di condivisione e promozione della lettura (tra gli obiettivi degli Gli Spaccia Lezioni) si è configurata come occasione di valorizzazione di Casa Sbardolini, villa storica di Pievedizio.

Foto di gruppo!
La giornata di domenica 20 luglio si è aperta
con il ritrovo a Casa Sbardolini, dove gli ospiti si sono intrattenuti “prima dell’evento”. Posta sulla via principale di Pievedizio, frazione di Mairano (Brescia), la villa è un edificio storico di pregio, location perfetta per un evento culturale che, oltre a promuovere i libri e la lettura, si voca al turismo. Casa Sbardolini è stata infatti una piacevole scoperta per i presenti, che oltre ai roridi angoli di verde, hanno anche potuto ammirare due antiche carrozze, evocatrici dei tempi in cui le automobili forse non erano neppure state formulate come progetto.
Tra una chiacchiera e uno scatto, si è quindi arrivati al momento introduttivo: Tamara Mussio, presidente dell’Associazione Culturale Gli Spaccia Lezioni, ha introdotto l’evento, insieme al padrone di casa, Ludovico Pezzolo, che ha speso parole di elogio sulla 1^ Edizione di “Leggiamoci a… Pievedizio”. Ad accogliere gli ospiti con lui, c’era anche la moglie, che a sua volta ha portato il suo saluto ai presenti.

Tamara Mussio e Fiorella Carcereri
Tamara ha poi dato il via alla maratona di presentazioni. La prima autrice in lizza, è stata Fiorella Carcereri, che dopo avere parlato un po’ di sé, ha illustrato le proprie opere, a partire da Con le spalle al muro, sua ultima fatica letteraria incentrata sulla crisi economica, per poi arrivare a raccontare il suo primo lavoro in prosa, Amore latitante, una struggente storia che mostra come la fuga da un luogo non sempre corrisponda alla possibilità di dimenticare qualcosa che s’insinua nel nostro cuore. Fiorella ha mostrato ancora una volta di essere un’autrice attenta a restituire i dettagli, nonché un’osservatrice acuta e coraggiosa della realtà.

Tamara e Cristina Biolcati
Cristina Biolcati, “specializzata” in composizioni brevi, ha presentato  la silloge poetica Ritorna mentre dormo e la raccolta di racconti L’ombra di Luca. Di quest’ultimo ha messo in evidenza in particolare la vicenda de Il mocassino nero, che per l’autrice incarna i tempi che stiamo vivendo.
Cristina ha offerto al pubblico l’immagine di un’autrice dotata di profondità di pensiero e di una certa originalità nell’approccio con la penna.

Non spendo troppe parole sulla terza autrice, ovvero sulla sottoscritta. Ho parlato del mio ultimo romanzo Magnitudo apparente (Lettere Animate Editore) e di Follia d’ardesia, inclusa nell’antologia Lucide ossessioni (Albus Edizioni).

Tamara e Moreno Antonini
Con il quarto intervento, l’argomento si è spostato sulle arti visive: l’artista gotic-dark Moreno Antonini ha raccontato com’è arrivato a realizzare le illustrazioni per 2062 – Il Castello delle Amazzoni, opera di Artemide B., che purtroppo non è potuta intervenire all’evento. Attraverso la descrizione delle immagini, Moreno ha restituito le atmosfere di un lavoro erotico-fantapolitico che si pone in linea con la produzione di un'autrice a tinte forti, dotata di un robusto e peculiare bagaglio  culturale.

Tamara e Lorenzo Carbone
La parola è passata a Lorenzo Carbone
che ha presentato le sue Memorie dal nulla: un lavoro personale, frutto del pensiero dell’autore, fautore di un equilibrio di termini che sfocia nella rappresentazione di una realtà vista da prospettive inedite. La scrittura di Lorenzo nasce da un’urgenza improvvisa, che lo porta a dover fissare le parole subito. Parole che, però, non nascono a caso, ma da una visione estremamente personale, da scoprire.

Tamara e Stella Stollo
Tamara ha intervistato Stella Stollo sulla sua ultima fatica, I delitti della primavera: un giallo ambientato tra la seconda metà del 1400 e l’inizio del 1500, ispirato al capolavoro di Botticelli, e costruito con un piglio professionale, che ha visto l’autrice impegnata sul fronte di diverse ricerche di natura storica e artistica. Giallo, storia, arte, esoterismo, ma anche il tema (attualissimo) del femminicidio sono gli elementi-cardine di questo romanzo, all’interno del quale non manca un avvincente triangolo amoroso.
Tamara e Valeria Raimondi
Si è tornati alla poesia con Valeria Raimondi
che ha parlato di Io no – Ex-Io, una raccolta
sconvolgente, in cui le condizioni estreme diventano la misura delle condizione dei singoli individui. Quello di Raimondi è un lavoro basato su uno scavo psicologico fortissimo, che abolisce ogni edulcorazione. Un lavoro che parte dalle emozioni individuali, per sviluppare tematiche troppo spesso oggetto di tabù sociali. Valeria ha illustrato anche il progetto della Thauma Edizioni, di una collana di poesia itinerante. La sua raccolta è contenuta nella collana che rappresenta la Lombardia.

Ecco una delle carrozze di cui parlavo!
Alle presentazioni è seguita la consegna agli autori e alle autrici degli attestati di partecipazione, da parte di Tamara Mussio, della Sindaca di Mairano, Paola Arini e dell’assessore Luca Vezzoli, che tra le deleghe ha anche quella alla Cultura.
La giornata è proseguita tra chiacchiere, piacevoli momenti conviviali (libri e cibo… un ottimo connubio!) e uno sguardo proiettato agli eventi futuri de Gli Spaccia Lezioni. Oltre ad Artemide B., non è riuscito a intervenire Rosario Tomarchio, atteso anche lui al prossimo evento.
E dopo la riuscita di “Leggiamoci a… Pievedizio” per Gli Spaccia Lezioni è il momento di prendersi il meritato riposo, cogliendo l’occasione dell’estate.
Da settembre… le novità!  






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