lunedì 6 ottobre 2014

I 1000 amici di Valeria Montaldi, tra chiacchiere e un'anteprima del suo prossimo lavoro


Un momento dell'evento
di Roberta De Tomi

"Tremate, tremate le streghe...": questo slogan è arcinoto, quindi non sto a continuarlo, fatelo voi. Più interessante è sapere che il prossimo lavoro della scrittrice Valeria Montaldi si collega al tema. Durante l'incontro "I 1000 amici di Valeria Montaldi" che si è tenuto alla libreria La Tramite, in quel di Milano, giovedì 2 ottobre, l'autrice ha proposto un brano inedito del nuovo romanzo. I lavori sono in corso, ma intanto la curiosità dei lettori è stuzzicata. Nell'attesa della nuova fatica letteraria, la scrittrice si è intrattenuta con i presenti e, tra una lettura e un brindisi, ha incontrato i suoi lettori.


Valeria Montaldi e Luisella Pescatori
Valeria Montaldi, autrice milanese attiva da quindici anni nell'editoria, ha festeggiato la sua millesima amica "facebookiana". Si tratta di una ragazza di Palermo, la cui madre è a sua volta una lettrice affezionata. Una piacevole scoperta per la scrittrice che, lo scorso 2 ottobre, alla libreria La Tramite, si è intrattenuta con gli ospiti intervenuti, offrendo anche un momento di riflessione sul Medioevo, epoca in cui sono ambientati i suoi romanzi.
Da Il mercante di lana (Piemme 2001, Bur 2011) a La Ribelle (Rizzoli 2011, Bur 2012),  arrivando all'ultimo lavoro, La prigioniera del silenzio (Rizzoli, 2013), tutte le vicende sono calate in un'epoca che molti storici definiscono "oscura". Tale definizione, contraddetta da molte evidenze storiche, viene contrastata dalla stessa autrice, che ha sottolineato il carattere di continuità storica del periodo, rilevando anche diverse analogie tra il Medioevo e l'epoca contemporanea. In particolare, l'autrice ha rilevato come nei secoli, l'uomo con le sue passioni e inclinazioni, sia rimasto sostanzialmente lo stesso.

Dario Boemia e Valeria Montaldi
Durante l'incontro, l'autrice è stata intervistata da Dario Boemia, che ha coordinato l'evento.
La bravissima Luisella Pescatori ha letto brani tratti dall'ultimo lavoro e l'inedito, vera e propria ciliegina sulla torta per tutti.
Lo stile fin dalle prime parole è quello inconfondibile di Valeria Montaldi; avvincente, capace di "tenere attaccati" i lettori al libro.
A proposito del "lavoro in corso di scrittura": l'autrice, naturalmente, non si è sbilanciata, quindi dovremo aspettare ancora, prima di conoscere il titolo del nuovo romanzo.

Intanto, ecco altri due scatti dell'evento






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