venerdì 24 ottobre 2014

"Parigi per sempre" l'amore e la poesia di Antonella Iaschi

di Roberta De Tomi

La profezia di una zingara. Una risposta negativa, un futuro un po’ difficile, lacrime, ma anche due figli. Malgrado ciò, Colette affronta la vita, trovando sempre il coraggio di combattere.
La protagonista del romanzo di Antonella Iaschi, Parigi per sempre, ama a 360° e scrive poesia.
Accanto a lei, un’altra protagonista. Parigi, città amatissima da Antonella, che sarà uno dei fulcri della profezia.
La capitale dove la stessa autrice sogna di vivere, diventa una meta, un obiettivo, ma anche un essere che vive e fa vivere la poesia.

Colette affronta i travagli della vita che, dalla difficile scoperta del sesso e dell’amore, arrivano alla
costruzione della definizione di sé. Un sé in bilico che soffre, sorride, si lacera, porta cicatrici dolenti. Un marito violento, i rapporti con i figli, un mondo precario in ogni suo aspetto.
Le lacrime per la morte di Kennedy, lo sguardo agli accadimenti dell’oggi che diventano la storia di cui anche Colette è parte.
Il romanzo si divide in arrivi e partenze, obiettivi e situazioni critiche da affrontare.
E ancora, la poesia che permea la scrittura, nello stile descrittivo e penetrante; la realtà, le emozioni, le sensazioni che vengono raccontate con il tocco della sensibilità di artista che caratterizza l'opera di Antonella Iaschi.
L’opera è nata nel 1979, ma ha dovuto aspettare anni, prima di venire alla luce. Anni di appunti, in cui nel frattempo Antonella ha vissuto, sentito, amato, sofferto e sorriso.
Il romanzo nasce da lei, ma anche da Prévert, Apollinaire, Edith Piaf, da quella città che è un mondo (citando Carlo V) e che intride di sé tutta la narrazione. Fino alla fine, fino a quando chiosa con:
“Perché scrivere nuove parole? Altri poeti hanno scritto tutto l’amore che mi porto dentro”.

Scheda tecnica del libro:

Parigi per sempre
di Antonella Iaschi
Edizioni: Papavero Giallo
Anno: 2009


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