sabato 22 novembre 2014

"Amore oltre" - #iraccontidifiorella


di Fiorella Carcereri

Mi sento smarrita.
Stare seduta qui e dire che mi sento bene sarebbe una bugia, e non mi piace mentire, a meno che io non abbia una buona ragione per farlo. Non mi definirei una persona buona, ci sono tratti del mio carattere che vorrei fossero diversi, ma non è così. Ho molti difetti e faccio di tutto per diventare una persona migliore. Una persona che, un giorno, guardandosi alle spalle, possa essere fiera di se stessa. Ma se guardo indietro ora, posso dire di non aver vissuto affatto.


Non mi sono mai resa conto di quanto breve sia la vita, e di quanto una vita possa essere completamente stravolta da un’altra persona. Proprio da quella persona che è disposta ad affrontare con te le tue paure, da quella persona che è sempre al tuo fianco quando tutti gli altri tendono a girarti le spalle. Ho trovato il mio destino in quest’uomo, in quest’uomo che è diverso da tutti gli altri.

Ho trovato l’amore, e non mi riferisco a quel tipo di amore in cui tutto è rose e fiori come in certe canzoni, intendo l’amore vero. Ridicolo, sconveniente, un amore della serie “non possiamo vivere l’uno senza l’altra”. L’ho trovato. Con Luca vivo un amore non convenzionale, ma non per questo meno reale. Il nostro amore è unico, come il mare, un’incontrollabile e spaventosa forza della natura. Possiamo passare in un attimo dal mare calmo alle onde più tempestose, per poi ricominciare. Ci facciamo paura l’un l’altro, e non esagero nel dirlo. Da tre anni si è arruolato nell’esercito. E’ lontano e cerca di salvare delle vite, mentre io lo aspetto, l’ho sempre aspettato fin da quando, ancora bambino, entrò a far parte della mia vita.
Il legame che si è instaurato tra di noi non è un vincolo che l’assenza, la distanza o il tempo possa sciogliere. Io gli apparterrò per sempre e lui sarà per sempre mio. Ma la distanza fa male, il dolore della lontananza è troppo per me, tanto da togliermi, a volte, il respiro. Mi alzo ogni mattina e cerco di condurre una vita normale.
Ma la vita, senza lui accanto, non è vera vita……. Mi manca, e questa sua assenza è divenuta ormai insostenibile per me. …..Sono malata ed è triste doverlo dire, a soli ventisette anni. Sto morendo, ma a lui non l’ho ancora detto.

Sono smarrita. Se morirò io, morirà anche lui. Ogni giorno prego Dio, ma non per me, prego per lui. Prego affinché possa percepire tutto l’amore che nutro verso di lui, prego affinché un giorno possa riprendersi e ritrovare l’amore oppure Dio lo aiuti a ricongiungersi a me quando io avrò lasciato questa terra perché, per quanto terribile possa sembrare ciò che sto dicendo, lui mi seguirà. Perché il suo cuore è legato a doppio filo con il mio, se uno si ferma, allora si fermano entrambi.
Voglio andarmene con il cuore intatto. Prego per lui perché avrà bisogno di qualcuno al suo fianco che lo guidi.


 

                                      

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