mercoledì 31 dicembre 2014

Buon anno dallo Staff di Words!

Al volgere dell'anno, arriva il tempo dei bilanci. E dei ringraziamenti.

Un grazie va a tutti coloro che hanno consentito a questo blog di crescere: i collaboratori, Roberto Baldini, Fiorella Carcereri e Sachi Osti Merizzi; i sostenitori che hanno condiviso i nostri articoli, consentendoci di farci conoscere su diversi social; e naturalmente, i nostri lettori.

Grazie a voi, da marzo siamo riusciti a tagliare il traguardo delle 10mila visualizzazioni. Un risultato inatteso che gratifica il nostro impegno e ci sprona a migliorarci ulteriormente.

Il 2014 è stato l'anno della seconda edizione di Words! Poi, ecco "25 Parole di Donna", un evento che ha visto la partecipazione di autori e autrici, più o meno esordienti, che ci hanno portato parole meravigliose contro la violenza alle donne.

Il 2014 è stato anche l'anno del nostro primo Contest for Words, "La mia seduzione".

Le iniziative realizzate sono state diverse e stimolanti;  nel 2015 speriamo di poterne realizzare altre!

Augurando a tutti di trascorrere una bellissima serata di Fine Anno, ci aggiorniamo al 12 gennaio 2015, quando il blog riprenderà la sua normale attività.
E non mancheranno tante novità.

A tutti, un immenso augurio per un Felice Nuovo Anno!
Lo Staff di Words



Tra filosofia un po' folle e cinema, ecco le Pillole di Samanta Airoldi. Da divorare.

di Roberta De Tomi

Con un poco di zucchero, la pillola va giù? In realtà, le Pillole di Filofollesofia non hanno bisogno di zucchero per essere godibili. Questo perché, grazie a un approccio pragmatico e a una scrittura chiara e coinvolgente, Samanta Airoldi affronta con disinvoltura temi-cardine della filosofia, stimolando il pensiero del lettore in maniera attiva e (perché no?) creativa.  Abbiamo già conosciuto Samanta come autrice (per leggere l'intervista, clicca qui). Ora parliamo del suo libro.

mercoledì 24 dicembre 2014

Consegne a domicilio - #iraccontidifiorella


di Fiorella Carcereri

Aspettanto il  Natale con #iraccontidifiorella
. Buona lettura e un grazie a Fiorella per questo cadeau!

Vigilia di Natale di qualche decennio fa –
“Ci sono trenta confezioni da caricare sulla Seicento e da consegnare subito”, mi disse lo zio Guerrino facendomi cenno col capo di seguirlo.

Il Natale degli altri - #LePoesiediFiorella

di Fiorella Carcereri

Questo Natale è arrivata la neve,

sarebbe tutto perfetto se solo…
Fatico a scorgere la lenta caduta
dei fiocchi, attraverso le piccole grate.

“Passami dell’altro vischio, zia!
Qui manca uno spruzzo d’argento!”
Singolare, per un’adolescente,
un Natale di lavoro nella cantina di una fioreria…

Una faccina olivastra,
incorniciata da boccoli neri,
fa capolino sulla scala in ferro
che dà in negozio.
“Dai smettila, vieni da me
a scartare i regali,
c’è qualcosa anche per te!”.
E’ la mia migliore amica.
Le sorrido, ma scuoto più volte
la testa in segno di diniego.

“Ne ho già pronti ottantasei.
Quanti vischi ti servono ancora, zia?”
Fuori ha smesso di nevicare,
il silenzio ha qualcosa di surreale.

Mi fermo, chiudo gli occhi e adesso
posso vederti chiaramente papà.
Ricordi? Facevamo sempre il presepe insieme…
Ma, da allora,
non ci sono più riuscita.
Mancherebbero la cascata, il mulino
e il torrentello d’acqua vera…

Da quando te ne sei andato, papà,
il Natale, per me,
è il Natale degli altri.


Inedito
"Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, capo iv, sezione ii, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore. La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge".

martedì 23 dicembre 2014

"Sedotto e abbandonato": ecco la seduzione spiegata da Manuela Paltrinieri

Manuela Paltrinieri, vincitrice del
Contest "La mia seduzione"
di Sachi Osti Merizzi

Con Sedotto e abbandonato si è aggiudicata il primo posto al Contest "La mia seduzione". Manuela Paltrinieri è al suo primo Contest... una partenza con il botto per questa ragazza, nata e cresciuta nella Bassa modenese.
Tre sono le sue passioni: il cinema, il disegno e la lettura. E la scrittura rappresenta, come dichiara la stessa Manuela: "Un buon mezzo di locomozione per portare a spasso la mia vena creativa".
Per leggere il racconto sul Blog di HOW2 Edizioni, clicca qui.

Antonella Cavallo fa "Bling": la medaglia d'argento al primo Contest for Words ci racconta "la sua seduzione"



Antonella Cavallo, secondo posto al Contest
"La mia seduzione" con il direttore di
HOW2 Edizioni, Dario Abate
di Sachi Osti Merizzi

Con Bling si è aggiudicata il secondo posto al Contest "La mia seduzione". Antonella Cavallo, "di giorno" lavora nell'azienda di famiglia, mentre la sera si esprime creativamente con la scrittura, sua grande passione, insieme ai viaggi e al contatto con la gente.
Sentiamo cos'ha da dire sul racconto e sulla seduzione, mentre per leggere il racconto sul blog di HOW2 Edizioni, clicca qui


"Ogni dannata volta": la seduzione secondo Elena Mandolini, terza classificata al primo Contest for Words


Elena Mandolini, terza classificata al
Contest "La mia seduzione"
di Sachi Osti Merizzi


Dal cinema alla scrittura, arrivando alla seduzione: Elena Mandolini, terza classificata al Contest "La mia seduzione" con il racconto Ogni dannata volta, malgrado la giovane età ha un curriculum notevole e una passione a 360° che l'ha portata alla pubblicazione del suo primo romanzo fantasy-horro, Il signore dei racconti. Abbiamo già conosciuto Elena per il suo lavoro, e con il suo racconto ci ha regalato una chicca intrigante. Potete leggerla sul blog di HOW2 Edizioni, cliccando qui.


domenica 21 dicembre 2014

Un giro "Alla fiera" per scoprire la seduzione di Sonja Radaelli

Sonja Radaelli, quarta classificata al
Contest "La mia seduzione"

di Sachi Osti Merizzi

Un racconto che spicca per la sagacia... è quello di Sonja Radaelli, partecipante al Contest "La mia seduzione", che si è collocata al quarto posto della graduatoria.
Alla fiera narra una situazione piccante, ma è anche la dimostrazione che, come dice Sonja, milanese doc, classe 1960 con la passione per la scrittura, "non sono solo le gnocche a sedurre".
Tra i lavori della nostra autrice: Una moglie imperfetta (edito da Ass Akkuaria).
Per leggere Alla fiera sul Blog di HOW2 Edizioni, clicca qui.




Sonja Radaelli ha già all'attivo alcune pubblicazioni
Ciao, Sonja, benvenuta. Raccontaci qualcosa di te. Parlaci delle tue passioni, dei tuoi interessi, dei sogni… 
I miei genitori mi hanno insegnato molte cose, tra tutte il principio per cui “La libertà è un dovere prima di un diritto. Sii onesta, laboriosa, curiosa, responsabile, rispettosa, ragiona con il tuo cervello e ricorda che tu sei preziosa”. Queste sono le parole che accompagnano la mia vita. I sogni ci rendono liberi, le parole e le immagini sono i mezzi con i quali intendo trasmettere questo principio anche ai miei figli.

Per quale ragione hai deciso di partecipare al Contest for Words “La mia seduzione”?
Per il piacere di confrontarmi con altri autori e per curiosità.

Com’è nato il tuo racconto?
Ero ad una “Fiera” di paese, dove tutti si erano dati un gran da fare, con allegria, cimentandosi in una gara culinaria.

In Alla fiera, che cosa hai voluto raccontare?Quanto ci si può divertire, sfatando il mito che solo le “gnocche” sono in grado di sedurre.

Quanto ci hai messo a scriverlo? È stato il frutto del momento, era già da qualche parte, nel cassetto o in testa, o è nato lentamente?Circa dieci minuti in un momento della giornata in cui mi sentivo particolarmente allegra.

Quanto c’è di te in questo tuo lavoro?
Nulla e tutto. Di certo la mia indole ironica ha avuto la meglio ipotizzando una scena come quella che ho descritto.

Che cos’è per te la seduzione?
Un piatto che va consumato subito, nessun rimpianto, nessun limite, basta crederci.

Uomo o donna… chi seduce chi e come? O dipende dalle situazioni?
Ho visto uomini perdersi delle occasioni, sono timidi e impacciati. Le donne vanno al punto e sono più belle, non c’è storia!

La capacità di sedurre viene da dentro o si può imparare?
Si può imparare. L’esperienza e un briciolo d’incoscienza fanno il resto. Il rifiuto è sempre in agguato e può far male.

Dacci una tua definizione della seduzione in un massimo di tre parole…
Io non ho paura. Sono quattro va bene lo stesso?

Vanno bene anche quattro, tranquilla! E infine… cosa vuoi aggiungere?
Ringrazio Roberta De Tomi, i ragazzi di HOW2 una piacevole sorpresa, resto sempre affascinata quando giovani talenti impiegano il proprio ingegno per avvicinare tutti alla scrittura e alla lettura e alla concezione di libertà attraverso la parola scritta.

Un saluto caloroso e… alla prossima!

Ecco il link per leggere Alla Fiera: http://www.how2edizioni.it/alla-fiera-sonja-radaelli.html

sabato 20 dicembre 2014

Giornata tipo di uno studente lavoratore - #iraccontidifiorella

di Fiorella Carcereri

Che cosa? Le sette meno cinque? Stamattina non è suonata la sveglia. Dev’essere saltata la corrente. Due minuti in bagno, indosso il primo abito che capita e mi fiondo in auto. Ho circa mezz’ora di macchina per arrivare al lavoro, e il direttore mi toglie il saluto quando non timbro in orario. Guidando ben oltre il limite di velocità consentito, lancio uno sguardo malinconico alla salumeria dove abitualmente mi fermo ad acquistare una mega-rosetta col prosciutto crudo nei giorni in cui non mangio in mensa perché ho lezione all’università nella pausa pranzo. Ma stamattina proprio non c’è tempo per il panino, neppure per la sosta panino. Per fortuna, ho sempre con me due vasetti di yogurt arraffati all’ultimo momento dal frigo.


Manuel Alberto Finzi e la sua seduzione al "Guscio di pistacchio"

Manuel A. Finzi, quinto classificato
al Contest "La mia seduzione"
di Sachi Osti Merizzi

Una seduzione al... "Gusto" di pistacchio? No, al Guscio di pistacchio! Con questo racconto, Manuel Alberto Finzi si è piazzato al quinto posto nella graduatoria del Contest "La mia seduzione". Quarant'anni, sposato, con un figlio, lavora nell'ambito dell'ottica; ma come afferma lui stesso, è un super-sportivo che ama la vita in tutti i suoi aspetti. Ha iniziato ad appassionarsi alla scrittura proprio da quando si è iscritto a Facebook. E nel suo caso... "galeatto fu... il contest". Per leggere il racconto, pubblicato sul Blog di HOW2 Edizioni, clicca qui.

venerdì 19 dicembre 2014

"Rolling Stones": la storia illustrata della mitica band è edita da Taschen

dallo Staff

"Le pietre rotolano" ancora con Taschen Edizioni, che propone un esclusivo volume dedicato alla celebre band inglese.
Oltre cinquecento foto, molte delle quali inedite, ricostruiscono la storia dei Rolling Stones, che hanno contribuito alla realizzazione di un'opera di cui è possibile reperire anche un'edizione limitata firmata da Mick, Keith, Charlie e Ronnie.
Un viaggio illustrato nella storia dei Jagger&Co, nonché il tributo a una band evergreen, che ha dato il la alla definizione del rock che oggi conosciamo.
Tra genio e sregolatezza...

martedì 16 dicembre 2014

Dal Contest "La mia seduzione", Fabrizio Bonati: tutto iniziò con una... "Seduzione in condominio"

Fabrizio Bonati, sesto classificato al
Contest "La mia seduzione"
di Sachi Osti Merizzi

Nel Contest  "La mia seduzione" si è piazzato al sesto posto. Fabrizio Bonati, quarant'anni, nato e cresciuto a Vercelli, attualmente residente in provincia di Biella,  è sposato con Sara. Insieme, stanno crescendo tre splendidi figli.  Grande appassionato di moto, i suoi miti sono Valentino Rossi e il compiato Marco Simoncelli. Inoltre ama i fumetti, in particolare, Alan Ford. Malgrado la Sclerosi Multipla, malattia da cui è affetto da alcuni anni, Fabrizio pratica lo sci e si dedica alla cura dell'orto. Con Seduzione in condominio, si è voluto mettere in gioco, mostrando semplicità, passione e grande umiltà. Per leggere il racconto sul Blog di How2 Edizioni, clicca qui. E andiamo a conoscere meglio Fabrizio e le ragioni che lo hanno portato a partecipare al Contest "La mia seduzione". 

sabato 13 dicembre 2014

Fuori dal tunnel - #iraccontidifiorella

di Fiorella Carcereri

Quando la vide arrivare in lontananza avvertì un immediato fremito di rabbia misto a un senso di angoscia così intenso che la faceva stare male; si impose di mantenersi calma, sarebbe finita in fretta, lei l’avrebbe guardata negli occhi con tutto lo sdegno che si meritava, l’avrebbe ascoltata senza parlare e una volta per tutte si sarebbe chiuso quel triste capitolo, poi ciascuna avrebbe continuato per la propria strada.

venerdì 12 dicembre 2014

"Anche le scimmie cadono dagli alberi": un ottimo e corrosivo ritratto generazionale di Alessandro Berselli

di Roberta De Tomi

Un anti-eroe, un Peter Pan cinico e anaffettivo (in realtà, non così tanto, anche se è lui stesso ad affermarlo), travolto dagli eventi. Samuel Ferrari è tutto questo, ma non solo. Il protagonista di Anche le scimmie cadono dagli alberi incarna una generazione in bilico, apparentemente salda nell'atteggiamento spavaldo di chi (crede di sapere) sa fronteggiare qualsiasi situazione. Salvo poi rivelare la propria fragilità di fronte all'incalzare di eventi iperbolici, che lo porteranno a un cambiamento di condizione dal punto di vista esistenziale.
Il tutto è sostenuto dall'arguzia del Berselli-umorista, che dal noir, torna alle origini con un libro esilarante e sorprendente.



mercoledì 10 dicembre 2014

"La gabbia": Davide Cavazza racconta in una fiction avvincente, l'Italia di oggi

di Roberta De Tomi

Un candidato alle elezioni, fautore di un nuovo modo di fare  politica; un passato che torna di prepotenza all'interno di un dibattito mediatico sempre più incalzante; una trama che intreccia amore, amicizia e interesse. Nel romanzo di Davide Cavazza troviamo lo spaccato dell'Italia di oggi e al contempo l'auspicio di una società fondata su alcuni valori (l'amore, l'amicizia, il rispetto, la solidarietà) che vadano a sostituirsi alla corsa esasperata al successo. Lo rileva anche nell'intervista che ci ha concesso qualche settimana fa (clicca qui, per leggerla). Ora, ecco la recensione del suo libro, La gabbia (Leone Editore).

domenica 7 dicembre 2014

"A Bologna piace giallo": presentata lunedì 8 dicembre a Bologna una nuova antologia "targata" Damster

dallo Staff

Lunedì 8 dicembre, alle 17, presso la libreria Ubik di via Irnerio di Bologna, sarà presentata l'antologia A Bologna piace giallo (Damster)

Saranno presenti gli autori e le autrici: Nicola Arcangeli, Claudio Bolognini, Katia Brentani, Carmine Caputo, Roberta De Tomi, Massimo Fagnoni, Vito Introna, Lorena Lusetti, Andrea Masotti, Francesca Panzacchi, Daniela Rispoli, Mariel Sandrolini, Viviana Viviani e Paolo Zamparini
Letture e musiche di Debora Pometti e Romano Romani
Riprese televisive Qui Bolognatv.

La busta - #iraccontidifiorella


di Fiorella Carcereri
Stavamo finendo il pranzo. Era un pranzo normale, niente di eccessivo, qualche portata, un po’ di vino in tavola. Perché uno si aspetta che gli avvenimenti importanti vengano preceduti da segnali inconsueti o singolari, e invece ogni evento è così naturale, che diventa una specie di legittimo prolungamento delle cose. Per Davide e Giulia era il solito pranzo della domenica dai genitori di lei. Era, a dire il vero, un rituale piuttosto noioso per entrambi, ma sicuramente una valida alternativa alla prospettiva di mettersi ai fornelli anche la domenica mattina, rinunciando a quelle due impagabili ore in più di coccole a letto.

giovedì 4 dicembre 2014

"Fiabe dall'inferno": Eliselle racconta anime senza luce

di Roberta De Tomi
Attraversa lo specchio, e potrai calarti nel cuore della vera umanità. Quella che ama cingersi di lustrini più o meno borghesi e di cui Eliselle fornisce un ritratto spietato e disincantato. Fiabe dell'inferno è un romanzo corale che rovescia il concetto stesso (disneyano) di fiaba, rivelando i meccanismi perversi di un mondo ossessionato dal culto dell'immagine e della visibilità. Del libro avevamo già parlato con Eliselle (clicca qui per leggerla). Ora ecco la recensione.

martedì 2 dicembre 2014

"25 Parole di Donna": parole, note e colori a San Possidonio, per dire no alla violenza sulle donne

I Poetineranti,, durante "25 Parole di Donna"
 di Roberta De Tomi

La rottura del velo di un'omertà, frutto rancido di un retaggio culturale duro a morire: 25 Parole di Donna - Arte, Colore & Performance è stato questo, ma è andato  anche oltre. L'evento, andato in scena domenica 30 novembre a La Bastìa di San Possidonio, ha coniugato momenti creativi e momenti informativi, aprendo un ampissimo ventaglio sul mondo delle parole "anti-violenza". Il merito va agli oltri trenta autori e autrici che hanno proposto brani a tema: poesie, racconti, monologhi, brani tratti da romanzi; contributi che hanno raccontato le donne, la violenza, o entrambe, creando momenti di totale coinvolgimento.