martedì 16 dicembre 2014

Dal Contest "La mia seduzione", Fabrizio Bonati: tutto iniziò con una... "Seduzione in condominio"

Fabrizio Bonati, sesto classificato al
Contest "La mia seduzione"
di Sachi Osti Merizzi

Nel Contest  "La mia seduzione" si è piazzato al sesto posto. Fabrizio Bonati, quarant'anni, nato e cresciuto a Vercelli, attualmente residente in provincia di Biella,  è sposato con Sara. Insieme, stanno crescendo tre splendidi figli.  Grande appassionato di moto, i suoi miti sono Valentino Rossi e il compiato Marco Simoncelli. Inoltre ama i fumetti, in particolare, Alan Ford. Malgrado la Sclerosi Multipla, malattia da cui è affetto da alcuni anni, Fabrizio pratica lo sci e si dedica alla cura dell'orto. Con Seduzione in condominio, si è voluto mettere in gioco, mostrando semplicità, passione e grande umiltà. Per leggere il racconto sul Blog di How2 Edizioni, clicca qui. E andiamo a conoscere meglio Fabrizio e le ragioni che lo hanno portato a partecipare al Contest "La mia seduzione". 

Ciao, Fabrizio, raccontaci qualcosa di te, delle tue passioni e dei tuoi sogni.
Ciao, beh, la passione che riempie la mia vita, sopra ogni cosa, sono i miei tre figli, che assorbono la gran parte del (poco) tempo libero che ho. Ma non è un peso, anche se a volte ti fanno uscire proprio fuori dai gangheri! Stando su cose più ludiche, mi piacciono le moto, e anche se da quasi due anni sono "appiedato", a partire dai dieci anni, ho avuto e guidato moto, motorini, scooter etc. Un'altra mia grande passione è lo sci, ma purtroppo non riesco a praticarlo quanto vorrei. E poi...  ho smesso, ma per tanti anni ho letto fumetti, anzi "il fumetto" (per me): Alan Ford. Ho smesso perché trovavo che il meglio l’avesse dato da un po’. O forse, sono cresciuto, io chissà. Mi pento di aver venduto la collezione quasi completa (con tanto di numero 1 originale!), perché forse un giorno i miei figli avrebbero potuto avere la curiosità di leggerlo. Ma purtroppo in quel momento avevo bisogno di soldi… per finanziare il mio primo libro!

Per quale ragione hai deciso di partecipare al Contest “La mia seduzione”?
Mi è arrivato l’invito a partecipare dagli organizzatori tramite Facebook, e siccome era gratuito (escludo a priori qualsiasi concorso che chieda il versamento di un contributo economico) mi sono "buttato".

Com’è nato Seduzione in condominio?

L’argomento solleticava una vecchia fantasia, legata al mio lavoro di ascensorista. Fantasia che non ho mai realizzato prima di convolare a nozze; e ora, essendo felicemente sposato, credo proprio non si realizzerà!

Che cosa hai voluto raccontare in questo lavoro?
Si potrebbe vedere questo racconto come la rivisitazione della situazione sexy della casalinga con l’idraulico; ma non essendo io un idraulico, l’ho personalizzata, anche perché l’ascensorista raramente entra in casa delle persone, e altrettanto raramente trova la condomina che gli offre da bere o si preoccupa per lui. Al limite si preoccupa per se stessa.

Quanto ci hai messo a scriverlo?

Ero partito con un’altra idea, ma non mi convinceva, non mi sentivo preparato in materia. Poi mi è venuta questa ispirazione che, come ho detto, richiamava una mia antica fantasia. Da lì, in un paio d’ore il racconto era pronto. Solo che, per come l’avevo scritto e pensato io, era decisamente più lungo, rispetto a quanto richiesto dal regolamento! Quindi ecco come ho lavorato in queste due ore: ho impiegato mezz’ora per scriverlo, e un’ora e mezzo per tagliare e farlo rientrare nel limite delle 400 parole!

Quanto c’è di te in questo tuo lavoro?

Poco, perché sono quasi certo che trovandomi in situazione analoga, direi “grazie dell’acqua, è stato un piacere, arrivederci”; e questo a prescindere dal fatto che sono sposato e ho una famiglia. Nella vita reale sono infatti timido e abbastanza introverso, quindi certe “occasioni” tendo a non coglierle. Ecco, sicuramente la timidezza di Marco, il protagonista, rispecchia la mia timidezza.

Che cos’è per te la seduzione?

Sguardi, atteggiamenti, parole non dette.. chimica, insomma. Tutto il resto è "bubbola". Quando sei alle carezze, sei già oltre…

Uomo o donna: chi seduce chi e come? O dipende dalle situazioni?

Io dico che molti uomini sono convinti di essere dei seduttori, ma sono fermamente convinto che sia la donna a sedurre realmente. Lasciandosi sedurre. Se l’uomo non riceve certi segnali, non seduce proprio per niente!

La capacità di sedurre viene da dentro o si può imparare?
Penso che certe cose le impari, magari (anzi, soprattutto) non parlando a sproposito, ma “fiutando l’aria”. Però una base la devi avere, altrimenti, "non c’è trippa per gatti"!

Dacci una tua definizione della seduzione in un massimo di tre parole…

Tacere, “ascoltare”, agire.


Per leggere Seduzione in condominio: http://www.how2edizioni.it/seduzione-in-condominio-fabrizio-bonati.html


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