mercoledì 24 dicembre 2014

Il Natale degli altri - #LePoesiediFiorella

di Fiorella Carcereri

Questo Natale è arrivata la neve,

sarebbe tutto perfetto se solo…
Fatico a scorgere la lenta caduta
dei fiocchi, attraverso le piccole grate.

“Passami dell’altro vischio, zia!
Qui manca uno spruzzo d’argento!”
Singolare, per un’adolescente,
un Natale di lavoro nella cantina di una fioreria…

Una faccina olivastra,
incorniciata da boccoli neri,
fa capolino sulla scala in ferro
che dà in negozio.
“Dai smettila, vieni da me
a scartare i regali,
c’è qualcosa anche per te!”.
E’ la mia migliore amica.
Le sorrido, ma scuoto più volte
la testa in segno di diniego.

“Ne ho già pronti ottantasei.
Quanti vischi ti servono ancora, zia?”
Fuori ha smesso di nevicare,
il silenzio ha qualcosa di surreale.

Mi fermo, chiudo gli occhi e adesso
posso vederti chiaramente papà.
Ricordi? Facevamo sempre il presepe insieme…
Ma, da allora,
non ci sono più riuscita.
Mancherebbero la cascata, il mulino
e il torrentello d’acqua vera…

Da quando te ne sei andato, papà,
il Natale, per me,
è il Natale degli altri.


Inedito
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