giovedì 29 gennaio 2015

E se potessi rivivere la tua vita? Schiaccia "Replay" e parliamone con l'autrice, Manuela Costanzo

Manuela Costanzo, autrice di
"Replay" (Rupe Mutevole Edizioni)
di Roberta De Tomi

Cosa faresti, se potessi rivivere la tua vita? Il dubbio sorge spontaneo, ma è soppiantato dalle risposte di Manuela Costanzo, autrice di Replay (Rupe Mutevole Edizioni), libro in uscita oggi, che nasce dalla fervida mente di una giovane creativa, capace di trasformare le idee in realtà. Manuela è autrice di una storia raccontata con semplicità e fantasia. Ma scopriamo quello che ha da dirci sul suo libro e su di sé.


Manuela, la nostra intervistata, è un
piccolo-grande vulcano di idee
Manuela, benvenuta tra noi! Raccontaci
qualcosa di te, delle tue passioni, di quella per la scrittura.
Ciao Roberta, grazie dell’invito! Le mie passioni sono tante e si sviluppano tutte intorno alla creatività, in ogni sua forma. Amo disegnare, creare e anche scrivere. Tra i generi narrativi, prediligo il fantasy.

Quando e come nasce Replay?

Nasce nel 2001: impiegai tre mesi, per scriverlo. Lo iniziai per caso, avevo voglia di scrivere qualcosa di fresco, qualcosa di speciale. Mi gettai a capofitto davanti al computer. Già sapevo cosa raccontare, e la storia, lentamente, ha preso vita.

Chi o cosa ti ha ispirato questo romanzo?

È nata da un fattore molto “semplice”. Volevo trasmettere qualcosa di me e un grandissimo desiderio: salvare mia nonna. Pagherei per avere il potere di Viola e per essere in grado di trovare il modo di salvare le persone a me care.

A proposito di Viola… raccontaci qualcosa di lei.

E’ l’adolescente che ero e che avrei voluto essere. Caratterialmente mi è molto simile, fisicamente no. Lei è rossa, io sono mora. Lei è magra, io no. Ma per il resto, siamo quasi gemelle.

Chi sono gli altri personaggi?

Sono ragazzi con caratteri ben distinti: Iris, la migliore amica di Viola, che conosce fin dalle superiori è, nella realtà, Marika, cioè la mia amica di oggi;  Asia, un’altra carissima amica, molto espansiva, che entrerà "in scena" in un secondo momento, è quella spiritosa e un po’ matta. Gianluca, il fratello maggiore di Viola, con la quale ha un rapporto molto forte e giocoso.  Il timido Michele e gli affascinanti Alessio e Rocco, i tre ragazzi che sono parte integrante nella vita di Viola.

Amore e amicizia sono perni attorno al quale vertono le vicende. Seguendo quali dinamiche? Amicizia e amore sono messi sullo stesso piano, per Viola. Lei è molto più legata all’amicizia e decide tutto a seconda di ciò che le detta il cuore.

Dal punto di vista stilistico, come hai lavorato? Che cosa hai privilegiato nella scrittura e che cosa, invece, hai evitato di fare?
Ho privilegiato il punto di vista di Viola, che parla in prima persona. Ho cercato di farla vivere il più possibile, e così anche i luoghi da me amati, usando descrizioni e cose apprese da mio padre.
Ho voluto scrivere un romanzo veloce e sciolto, evitando i "paroloni" e i discorsi molto lunghi e ridondanti.

Che cosa significa per te avere scritto e pubblicato questo libro? Rispetto al tuo percorso di autore, che ruolo riveste?
E’ un’enorme emozione. Da quando sono piccola, hanno sempre criticato il mio modo di scrivere. Questa è la mia rivincita e devo ringraziare il mio professore delle Medie. Lui ha fatto nascere in me l’amore per la scrittura. Al mondo ci dovrebbero essere insegnanti bravi quanto lui!

Manuela, hai una creatività che ti consente di spaziare negli ambiti. Crei gioielli, disegni… in che modo queste tue attitudini influenzano la tua scrittura?
Come ho già spiegato, la creatività è ciò che mi distingue. Non volevo narrare la storia banale della solita ragazzina che racconta la sua vicenda. Volevo differenziarmi, e così ho deciso che Viola avrebbe avuto la possibilità di vivere daccapo la sua esistenza.

Ci sono autori o libri che ti sono d’ispirazione?

Sinceramente leggo e imparo da autori e libri diversi. Cerco di capire come sanno dare emozioni. La loro genialità. Non si nasce geni e, secondo me, non si finisce mai di imparare.

Hai già qualcosa nel cassetto? Una storia in testa, progetti di cui ci vuoi parlare?
Il mio romanzo fantasy, che ho scritto nel 2009, e qualche romanzo che ho in mente da anni.

Presenta il tuo libro, in tre parole.
Amore, amicizia e cuore.

Siamo giunti al termine dell'intervista. Cosa ci vuoi dire?
Grazie Roberta, per avermi regalato questo spazio prezioso. Mi auguro che questo romanzo vi faccia ridere, emozionare, e che vi possa regalare qualcosa.

NdB: Cogliamo l'occasione per fare gli auguri di buon compleanno a Manuela!


La trama di Replay
"Questo libro è nato con mille difficoltà, poiché un tema così semplice ma profondo poteva essere affrontato in maniera superficiale e banale,trasformandolo ina una semi-commedia demente sciocca e superficiale. Viola, la protagonista, rischiava di passare per l’insulsa teen-ager tutta shopping e moda che gioca con la propria esistenza solo per poter rivivere un momento che desiderava. Ma non è andata così… Una storia d’amore, una storia d’amicizia, due storie parallele che convergeranno e dovranno affrontare mille problemi, mettendoli al muro e rompendo loro la faccia a suon di pugni, per non soccombere - Dalla prefazione di Roberto Baldini   

Scheda tecnica del libro

Replay

di Manuela Costanzo
Casa Editrice: Rupe Mutevole Edizioni
Collana: Trasfigurazioni
Prezzo 10,00
ISBN: 9788865914533
Link: http://www.rupemutevoleedizioni.com/letteratura/novita/replay-di-manuela-costanzo.html

4 commenti:

  1. L'unica parte bella è la prefazione :P
    Scherzo... Ottima intervista, domande curiose e interessanti e risposte che vanno dritte al sodo! I like it!

    RispondiElimina
  2. Brava Manu. Ila.

    RispondiElimina
  3. Brava Manu. Ila.

    RispondiElimina