domenica 15 febbraio 2015

Deserto affettivo - #iRaccontidiFiorella

di Fiorella Carcereri


“Come hai potuto avere così poca fiducia in me, da non dirmelo?” esclamò Paolo quando Erika gli confessò di essere appena stata in una clinica ad abortire.
“Ricordi che cosa mi dicesti quando ci conoscemmo? (...)

Che non eri pronto per un legame serio, che avevi un conto in sospeso con tutte le donne del pianeta e che mi sarei dovuta accontentare di una storia superficiale, così la definisti” rispose Erika con gli occhi colmi di lacrime.
“Ma poi le cose tra noi sono cambiate. E’ mai possibile che tu non te ne sia accorta? Io ti amo …” aggiunse Paolo alterato.
“Non mi hai mai detto che mi ami…. Ora sei fuori tempo massimo per dirlo, ed è troppo tardi per me per poterti ancora credere… Finiamola qui, Paolo” rispose Erika scoppiando a piangere.
Lei era fatta così, una miscela esplosiva di orgoglio, disillusione cronica e sfiducia nel prossimo. Se ne andò, senza voltarsi indietro, anche se si rendeva conto di ripetere sempre lo stesso errore e di dire sempre l’esatto contrario di ciò che le suggeriva il cuore.
Dolore vecchio, dolore nuovo. Sono la stessa cosa. La vita ha le sue piccole ironie.
Erika sapeva che tutto questo se l’era tirato addosso da sola. Un destino annunciato di perdita, abbandono, deserto affettivo. Questo era lei.

Inedito, 2012

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"Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, capo iv, sezione ii, e sue modificazioni.
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