lunedì 16 febbraio 2015

"Manuale di seduzione per lei e per lui": Elena Mandolini ci racconta la sua seduzione, hot, ironica, creativa, positiva... e non solo!

Elena Mandolini, autrice
del "Manuale di seduzione
per lei e per lui" (HOW2 Edizioni)
di Roberta De Tomi

E' uscito da poche settimane, ma già sta ottenendo ottimi riscontri: il Manuale di seduzione per lei e per lui (HOW2 Edizioni) è il lavoro di Elena Mandolini, tra le classificate al Contest for Words -  La mia seduzione, ispirato a Come sedurre le donne. Una prima, ma non ultima prova targata HOW2, per la nostra Elena, che ci racconta come nasce questo lavoro... e ci anticipa progetti molto interessanti per il futuro...


Elena Mandolini è stata tra i
vincitori del Contest
La mia seduzione
Ciao Elena, ben ritrovata! Parliamo del tuo nuovo lavoro:
Manuale di seduzione per lei e per lui… seduzione come?
Ciao carissima! Ben contenta di essere tornata e grazie per questa nuova opportunità! Seduzione come? Direi… Divertente, accattivante, spiritosa, hot, ammaliatrice, sexy, appassionante, incantatrice, creativa, curiosa, comica, spassosa, provocante, eccitante! Insomma mille sfaccettature di un’unica parola. Perché “seduzione” fa rima con se stessi: in base a quello che abbiamo dentro, possiamo declinare la sensualità e la bellezza, adattandola alle diverse situazioni in cui ci ritroviamo. E questo vale sia per il seduttore, che per il sedotto; perché anche ricevere le attenzioni dell’altro è un’arte! L’unico aspetto di base, che deve sempre essere presente è: un gioco consapevole tra due persone consenzienti.

Sedurre un bello o una bella e impossibile: una possibilità per i soli belli, o per chi “ci sa fare”? O per entrambi?
Personalmente non credo nella bellezza universale. Sono più per il “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”. Quindi tutto è relativo, in base ai propri gusti personali. Ci possono essere delle persone di una bellezza disarmante, ma che appena aprono la bocca non sanno parlare. E trovo che non ci sia niente di meno seduttivo di chi non sa neanche cosa accade al di là del suo naso. Ho incontrato uomini canonicamente brutti, ma che avevano un fascino che li rendeva irresistibili; come uomini simili ad adoni, che non sapevano neanche come rapportarsi senza prima bere due o tre birre. Il fascino è ciò che conta davvero. E il fascino deriva sia da un aspetto estetico curato, sia da un carattere ben costruito, da una personalità accattivante, da un’intelligenza che deve sempre essere coltivata. Infatti, nel Manuale, mi raccomando più volte di curare sia il proprio interiore sia di affinare il fisico. Leggere molto, appassionarsi ai fatti di cronaca, essere informati su ciò che accade nel mondo e coltivare i propri interessi; tutto questo, unito alla cura del proprio corpo, diventa un’arma vincente. Per cui, per rispondere alla tua domanda, ti dico che chi ci sa fare è colui che ha la vittoria in pugno.

Quanto è importante valorizzarsi? E nel caso, si tratta di seguire le mode, o di qualcosa che prescinde le proposte degli stilisti?
Parlando da un punto di vista prettamente estetico, direi che è molto importante saper valorizzare i propri punti di forza. Ci sono molte persone che non riescono a vederli - vuoi per timidezza, vuoi per insicurezza – e, quindi, non comprendono come utilizzare queste armi di seduzione naturale. E basta davvero poco! Nel Manuale ci sono anche diversi trucchi, molto semplici, su come individuarli. Non credo che la moda vada seguita come un dogma. Bisogna capire bene cosa mette in risalto i nostri pregi e cosa no. Per esempio, se sono una donna bassa, non devo sicuramente indossare gonne longuette che mi tagliano le gambe; anche se è l’indumento che più va di moda in quella stagione. Oppure, se ho una belle silhouette, non è detto che debba per forza mettermi delle magliette svasate ed eccessivamente morbide: sarà meglio qualcosa di più avvitato. Bisogna sempre scindere le proposte degli stilisti dalle caratteristiche del proprio corpo.

"Come sedurre le donne", che ha ispirato
il Contest che ha visto Elena tra i vincitori
Tu sei esperta anche di cinema: dal tuo punto di vista, quanto hanno influito i film sull’elaborazione del concetto di seduzione nella vita reale?
Mamma mia! Tantissimo… Soprattutto in fase adolescenziale, quando ero alle prime armi! Durante il mio primo bacio pensavo che sarebbe partita una dolce musica di sottofondo e magari una leggera pioggerellina! Scherzi a parte, si deve sempre tenere presente che una cosa è la realtà e un’altra è il cinema. Possiamo sicuramente prendere spunto dalle commedie romantiche per ideare una bella sorpresa ad hoc alla nostra metà, ma dobbiamo ricordare che chi abbiamo di fronte è una persona in carne e ossa con propri pensieri e sentimenti e che, molto difficilmente, avrà reazioni uguali ai nostri idoli su grande schermo. Nel corso del tempo ho capito che potevo cogliere il bello di alcuni personaggi femminili e rielaborare le loro idee adattandole alla mia personalità. E credo che questo sia un processo interiore che dovremmo fare tutti. Con una buona dose di ironia, che non guasta mai.

Appuntamento al buio: un pericolo o un’opportunità?
Dipende. È sia un pericolo che un’opportunità. Magari è meglio accettare quegli incontri organizzati da amici che ci conoscono da anni e ci vogliono presentare l’amico di un amico (scusate il gioco di parole). Si potrebbe fare una via di mezzo: cena collettiva con il nostro lui misterioso, o la nostra lei. Così salviamo capra e cavoli.

Come gestire la seduzione sui social, considerando il rischio di trovare persone poco raccomandabili?
Hai davvero ragione: ci sono davvero tante persone che utilizzano i social solo per rimorchiare e soddisfare i loro bisogni e frustrazioni. Proprio per questo, dobbiamo essere ancora più attenti e andare molto cauti, quando facciamo amicizia sulle pagine social. Prima di tutto si deve partire dalla creazione del proprio profilo. Non si devono usare foto troppo osé come immagine profilo o mettere foto altrettanto sexy, che attirano solamente un certo tipo di persone. Bisogna far parte di gruppi in cui si parla delle nostre passioni ed essere sempre attivi nelle discussioni, dimostrando di essere sagaci, simpatici e intelligenti: questo è il giusto modo di conoscere gente che abbia i nostri stessi interessi. Si deve conoscere bene la persona che ci interessa e, proprio per questo, scambiarsi a lungo (dico davvero a lungo, bisogna avere pazienza!) messaggi privati e intavolare chat in modo da capire realmente se chi abbiamo di fronte è una persona seria o meno. Infine bisogna evitare come la peste quelli che chiedono la nostra amicizia e un secondo dopo ci mandano messaggi privati del tipo: Ciao bella/bello! Quanti anni hai, di dove sei; Ciao! Quanto sei carina/ carino. Sono persone che vogliono solo rimorchiare e che di solito mandano lo stesso messaggio, tramite copia e incolla, a più contatti, aspettando il primo che gli risponda. Per carità, lasciate perdere…

Dal punto di vista dello stile, come hai lavorato?
Mi sono mossa tramite scadenze, date dalla CE How2, che mi ha consentito di suddividere il lavoro e di elaborare un tot di capitoli alla volta. Prima di tutto ho scelto le tematiche da affrontare (la prima volta che lo vediamo; il primo appuntamento; la preparazione; gli sms etc…) e poi mi sono mossa dividendo il Manuale tra consigli diretti e racconti di esperienze personali e di amici (cui ho ovviamente cambiato il nome). Ho deciso di giocare sull’ironia e l’autoironia; non volevo fosse un libro bacchettone o noioso. Il mio intento era di raccontare come sedurre con simpatia, di dare qualche “dritta”, senza ergermi al Guru della situazione. Il Manuale è come se fosse una chiacchierata tra amici, come se ci scambiassimo confidenze a un pigiama party. Proprio per dare maggiormente questa idea di freschezza, di confidenza e di contatto, mi rivolgo al lettore parlandogli direttamente e dandogli del tu.

A volte tra il dire e il fare, c’è di mezzo… un oceano! E’ più facile sedurre o scrivere di seduzione?
Sicuramente è più facile parlare di seduzione. Quando diamo dei consigli, oppure aiutiamo un amico in difficoltà, siamo più distaccati, più oggettivi, e riusciamo a capire meglio come muoversi, rispetto a chi vive la seduzione in prima persona e ha un turbinio di emozioni nel cuore e nella testa. Di conseguenza, chi gioca con la seduzione si espone in prima persona: è più vulnerabile, più attaccabile. Personalmente credo che tutti dovremmo buttarci e diventare seduttori, perché ci fa sentire vivi, ci mette alla prova e ci fa superare anche alcuni nostri limiti.

Che cosa inibisce o blocca la seduzione secondo te?
A proposito di seduzione: "Come sedurre
gli uomini" di Giusi Maugeri

Siamo noi. O meglio, la nostra timidezza e la nostra insicurezza. E lo dico per esperienza personale. Al liceo la mia autostima era davvero bassa e alle feste mi sistemavo sempre il vestito per paura che non fossi mai in ordine e difficilmente ballavo per paura di essere ridicola. Riguardando ora quelle foto, mi rendo conto che non avevo niente in meno delle ragazze più corteggiate della scuola; semplicemente non credevo in me stessa. Oggi mi apprezzo, difetti compresi, e mi butto sulla pista da ballo. Sicuramente il cammino per la sicurezza e l’autostima è lungo, ma non impossibile. Nel Manuale ci sono diversi paragrafi in cui descrivo dei piccoli trucchetti su come capire i propri punti di forza, sia fisici che interiori, in modo da svilupparli ed essere più consapevoli delle proprie doti. È tutto nelle nostre mani: dobbiamo solo volerlo.

Piccolo vademecum: cosa fare categoricamente per sedurre bene e cosa, invece, non bisogna mai fare?
Dunque. Partiamo dal non fare, che si può riassumere in una frase: evitate gli eccessi! Col trucco (questo vale per le donne), con atteggiamenti troppo marcati, tra le lenzuola, con l’alcool, con messaggi e chiamate (soprattutto nella prima fase del rapporto). Semplicità deve essere la vostra parola d’ordine. Dobbiamo essere sexy e sensuali, senza essere volgari! Per sedurre davvero, dobbiamo capire che la sensualità nasce da dentro, per cui dobbiamo sempre prenderci cura di noi stessi, a livello estetico, e coltivare i nostri interessi e hobby. Questa è la base su cui partire. Proprio per questo, se ci troviamo in un locale pubblico, possiamo sedurre l’altro sia con sguardi intensi, che trasmettano quanto ci piace, sia parlando con cognizione di causa delle nostre passioni; non dimentichiamoci, poi, di ascoltare l’altro e di partecipare alle conversazioni. Non c’è niente di meno seduttivo e noioso, di ritrovarsi al tavolo con una persona che non esprime opinioni ed è solo preso da se stesso! Se, invece, ci troviamo da soli in casa e siamo arrivati al momento di conoscerci intimamente, dobbiamo coinvolgere tutti i sensi e creare un’atmosfera ad hoc…

Cos’ha significato per te scrivere questo libro e lavorare con lo staff di How2?
Persone fantastiche, disponibili, con cui ho subito trovato la giusta sintonia. Qualsiasi lavoro si faccia nella vita, è fondamentale trovare un buon ambiente e dei colleghi tolleranti e cortesi: elementi che ho riscontrato subito con lo staff di How2! Non avevo mai scritto manuali, ma solo romanzi e, all’inizio, mi sono quindi dovuta adattare alle tempistiche di consegna e al diverso modo di scrivere. Insomma, realizzare questo libro è stata una nuova sfida, un nuovo obiettivo da raggiungere che, fortunatamente, è andato a buon fine e sta portando ad altri progetti con la How2!

Dove possiamo acquistare il libro?
Il Manuale si può comprare su tutti i siti con reparti dedicati ai libri digitali come Ibs, Amazon, InMondadori, LaFeltrinelli on line, Google Play e così via.

Giunti alla fine della nostra intervista, cosa vuoi aggiungere?
Scrivere si sta rivelando sempre più una parte imprescindibile di me, di cui non posso fare a meno. Senza, non sarei più me stessa. In passato mi è capitato di fare altri lavori, che mi avevano totalmente allontanato dai libri e dalla lettura: è stato massacrante! Attualmente continuo a scrivere critiche cinematografiche e sto portando avanti altri progetti nel mondo editoriale e, intanto, sto lavorando a un mio nuovo romanzo horror gotico. E, tra pochissimo, uscirà un nuovo manuale per la How2, che unisce cucina e seduzione. Infine, vorrei ringraziare te Roberta, per la tua disponibilità e attenzione ai miei lavori e fare un immenso in bocca al lupo a tutti gli aspiranti scrittori! Non demordete mai!


Il libro di Elena, in breve
Un nuovo, bellissimo manuale di seduzione, targato HOW2 Edizioni. Elena ti descrive, step by step, tutte le fasi della seduzione: preparativi, fasi operative, fasi “calde” e fasi di “gestione”.

Scheda tecnica del libro
Manuale di seduzione per lei e per lui
di Elena Mandolini
Casa Editrice: How2 Edizioni
Categoria: Bellezza
Formati: Epub, Mobi
ISBN EPUB: 978-88-98910-73-1
ISBN MOBI: 978-88-98910-74-8
Pagine: 89 (Kindle)
Link di acquisto su

How2 Edizioni, Amazon, Mondadori Store

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