venerdì 8 maggio 2015

Lorenzo Carbone: la storia, la cultura Nipponica, l'Occidente e il fantastico confluiscono nella vicenda di "Vedrai Chi Sono"

di Roberta De Tomi

Dalle pubblicazioni di genere erotico, torniamo al fantastico con contaminazioni storiche e apocalittiche. Sto parlando di Vedrai Chi Sono (Youcanprinti) di Lorenzo Carbone. Dedicherò una recensione a questo romanzo in cui si avverte la mano dell'autore esordiente. Ma la carne al fuoco è tanta, e così anche la voglia di lasciare un segno tra i lettori, attingendo a diverse fonti. Tra anime, storia e cultura pop occidentale, Lorenzo non ha certo carenze di idee e di fantasia. Sullo stile, ammette i suoi difetti, a c'è tempo per crescere. Lo dice anche lui, senza troppi giri di parole, ma mostrando una determinazione e una voglia di fare veramente notevoli. 
La parola al nostro ospite, lasciandovi anche il booktraile che... vi dirà Lorenzo!

Ciao Lorenzo, benvenuto su Words! Ti abbiamo già conosciuto con le Memorie dal Nulla… da allora, che cosa è cambiato?
Ciao Roberta, grazie di nuovo a te per l’offerta datami. Da Memorie dal Nulla è cambiato molto… Vedrai Chi Sono rappresenta davvero il mio primo lavoro “Maturo” con un capo e una coda. Se Memorie dal Nulla raccoglie dei piccoli lampi di “genialità demenziale”, Vedrai Chi Sono, rappresenta tutto quello che ero e che forse sono ancora adesso. Il protagonista del libro, Vashna, rappresenta le mie parti più nascoste, sia negative che positive. Non è solo un lavoro introspettivo, è una visione del mondo, sia attuale che antico.

Dalle Memorie, arriviamo a Vedrai chi sono… che cosa ha fatto scoccare la scintilla creativa?
Vedrai Chi Sono doveva nascere come racconto, finire in maniera ambigua… e basta, come molti dei racconti di Memorie dal Nulla. Un mio amico, editorialista, mi ha detto che è proprio nei miei racconti che si può capire il mio ordine all’interno del caos del mondo stesso. Ma torniamo al romanzo. Vedrai Chi Sono è nato dal mio profondo desiderio di avere finalmente nel mio portfolio di esperienze, nel mio bagaglio, un romanzo e, nel bene, o nel male, questo mio lavoro risponde a tutto questo. Alla presentazione del libro ho fatto anche qualche piccolo spoiler, ma lascerò ai numerosi lettori di Words! il piacere di gustarsi il tutto. Posso solo dirvi che la storia inizierà durante la rivoluzione dei contadini di Thomas Muntzer, per poi passare a diverse epoche temporali.

Che cosa ci hai voluto raccontare in questo romanzo?
Vedrai chi Sono, ll cui sottotitolo è “la nascita dell’Uomo”, è il culmine di tutti i miei pensieri “malati” sui diversi temi dell’essere umano. L’Amore, la Morte, la Vita, l’Odio, l’Onore, la Vergogna, il Concetto di Libero Arbitrio , tutto questo e molto altro verrà presentato in una maniera o nell’altra. Vedrai Chi Sono è anche una mia valvola di sfogo; tengo a precisare che l’obiettivo del libro non è quello di parlare di me stesso, ma bensì di raccontare una lunga storia che si dipana nel tempo, in tanti tempi a dire il vero. Ogni personaggio, benchè abbia in sé tutto un range di emozioni, espressioni, sentimenti e motivazioni per lottare in questo mondo che ho creato, rappresenta una parte di ognuno di noi, nel quale (spero) il lettore possa rivedersi. In Vashna potrà vedere una grande forza, unita a un'incredibile fragilità, in Krahe vedrà il sorriso amaro di chi si è sempre sudato la “gavetta”, nel crudele Samedi vedrà l’essenza stessa della corruzione dell’ordine. Ma ripeto, prima di tutto, Vedrai Chi Sono è una storia, e come tale deve essere, bella o brutta, non lo so, ma è pur sempre una storia.

Quali tematiche hai voluto mettere in evidenza?
Ho voluto mettere in evidenza il fatto che, come accade troppe volte, le parole Bene e Male vengono utilizzate solo per sprecare saliva e per colorare discorsi in cui vi si vede troppo grigio, credendo continuamente che questo colore non voglia indicare nulla; esso invece tende ad essere la vera essenza dell’essere umano. Nel mio romanzo si parla anche della concezione di libertà di pensiero, sollevando in merito diverse problematiche: se siamo davvero liberi di pensare, se siamo davvero liberi di provare le nostre emozioni, se siamo davvero liberi di essere umani; e di conseguenza si pone in essere la questione che non vi sia davvero qualcuno che riesca a controllare ogni nostro singolo passo della nostra vita. Inoltre, cerco in maniera del tutto neutrale e apartitica, di riscrivere la storia, come se quella che abbiamo studiato fosse solo una grande e colossale menzogna, una menzogna di cui tutti noi contemporanei non abbiamo percezione. Uomini considerati eroi sono dei crudeli pazzi, uomini considerati malvagi si dimostrano valorosi. Tutto questo è Vedrai chi Sono.

Non si tratta di un romanzo semplice, eppure sembra nascere da influenze pop. Le dinamiche ricordano quelle di alcuni anime (e manga) apocalittici, e così i personaggi, almeno dal mio punto di vista. Condividi questa osservazione o hai altro da dire? 

Si certo. Molti personaggi hanno delle influenze pop, sia di stampo orientale che occidentale, anche se, vista la mia grande passione per il mondo nipponico, la prima serie di fenomeni pop è più presente. Come mi hai già detto tu giustamente in privato prima di questa bella intervista, vi è molto di anime e di “leggenda giapponese”, e hai centrato in pieno il bersaglio. Molti personaggi hanno aspetti di figure leggendarie o del mondo Anime, Vashna è basato sulla figura di Siegfried ( mito norreno), potente e coraggioso cavaliere che uccise il drago Fafnir, per poi venire ucciso da un ridicolo gioco del destino. Krahe Fin (uno dei compagni del protagonista) ha in sé molta follia di Calibano de La Tempesta di Shakespear e il Joker di Batman, senza però la sua vena di violenza gratuita. Il personaggio Negativo principale, è invece ispirato a Frieza di Dragon Ball Z e a Yuda di Hokuto no Ken, nonché a diverse figure bibliche, di cui non parlerò per non “spoilerare” sul suo ruolo e i suoi veri obiettivi. Le situazioni, sono un mix di questi fattori, e di come io mi sarei / non sarei comportato in quella determinata situazione.

Martin Lutero, tra i
personaggi storici che compaiono
nel romanzo
Parlando dei personaggi storici che incontriamo nel tuo romanzo, hai attinto a fonti particolari? Che ruolo ha giocato la fantasia nell’incontro con la storia?
Per i personaggi esistiti davvero nella storia, ho usato prima di tutto le mie conoscenze storiche, ispirandomi a diverse fonti, sia pro che contro a tale personaggio (bisogna sempre sentire il rovescio della medaglia, altrimenti non si può comprendere davvero la storia); ma mi sono basato anche su quello che ho sempre sentito verso di loro. Per esempio: Vashna incontrerà Josif Stalin, lo spietato dittatore sovietico, e intratterrà con lui una “discussione amichevole”; da qua  nascerà il profilo di un uomo che fa della sua immagine l’unico scudo di cui è in dotazione, essendo nel complesso estremamente debole. Stalin avvertirà Vashna di non divenire mai e poi mai come lui, e successivamente il cavaliere si congederà dal desposta, che rimarrà da solo sorridendo “in balia di tutti i suoi demoni”. Ci tengo a precisare che non vi è alcun messaggio politico nel mio libro, e non vi è alcuna mia idea riguardo a essa.

Rispetto allo stile: come hai lavorato sulla scrittura? Su cosa ti sei focalizzato e cosa, invece, hai evitato di fare?
Questo è un vero problema, io comincio a scrivere, e non mi fermo. Ho un quadro chiaro di cosa dovrò scrivere, ma non di come lo dovrò davvero scrivere. Diciamo che in questo sono molto caotico, e non posso assolutamente dire che questo mi faccia piacere. Una cosa è certa, quando scrivo opere come Vedrai Chi Sono, il mio modus operandi è completamente diverso da quello che attuo per i racconti brevi.

Quali sono i punti forti, quali i punti deboli del tuo lavoro?
Come punti forti, potrei dire che la trama è sempre riuscita ad appassionare chiunque abbia voluto leggere il mio libro, trovando molti dei personaggi carismatici e con una loro vera personalità. Penso anche di essere stato piuttosto originale, virtù che purtroppo comincio a non vedere in molti scrittori confermati e apprezzati a livello nazionale e internazionale. I punti negativi sono molti di più di quelli positivi. Prima di tutto devo sempre rileggere quello che scrivo, perché nella fretta e nella furia, tendo a fare degli errori di grammatica e di sintesi, assolutamente imbarazzanti. Un altro è forse dovuto al fatto che tendo sempre a mettere “troppa carne al fuoco” e poi tendo a perdere il nocciolo della situazione, e questo mi succede ancora molte volte.. troppe… Inoltre rileggendo ora il mio romanzo, vedo che alcune cose che ho messo, sono davvero troppo “Nerd”e comprendo come sia cambiato il mio stile negli anni.

Cosa significa aver scritto questo romanzo?
L’aver raggiunto uno scopo della mia vita, dimostrando a tutti che non sono davvero un fallito, che anch’io ho la mia dignità e il diritto di avere uno spazio in questo mondo, contaminato da mille demoni...  "sarà da pazzi", ma pure io voglio lasciare un ricordo alla gente, proiettandomi al futuro in cui non ci sarò più; e questi miei racconti possono essere proprio questo. Un ricordo di me.

Dove possiamo acquistare Vedrai chi sono?

Tramite il sito di You Can Print, e qui ti allego il link http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/vedrai-chi-sono-ebook.html

E per il futuro… quale scenario ci scrivi?
Francamente? Al momento, nulla di nuovo, anche perché ora come ora sto cercando di mettere a posto la mia vita “lavorativa”, per ripartire dopo le batoste sia professionali che “sentimentali” che il discreto ma non terribile 2014 mi ha lasciato. Posso comunque con piacere parlarvi dei progetti che sto terminando. Lo steampunk  Impero, antropologia di una Distopia, seguito “spirituale” molto all’acqua di rose  (ma solo per un unico elemento) di Vedrai Chi Sono. In questo lavoro ci troviamo in un mondo completamente distrutto da una misteriosa apocalisse. Gli umani sopravvissuti sono intrappolati da una mostruosa dittatura che non riconosce la parola “essere umano”, e fa funzionare la vita come se fossimo semplici file di un computer. Il popolo di questo “Impero di Mask” è diviso in “cartelle” e ognuna di queste cartelle ha il proprio ruolo. Saranno protagonisti due “Zoa” ovvero i poliziotti di questo oscuro mondo, che scopriranno i suoi segreti e le sue contradizioni. Un altro "work in progres"s è il thriller-horror La città urla, che parlerà di una tranquilla cittadina inglese che si trova coinvolta nella tragedia di Chernobyl e in qualcos’altro di ben più oscuro e terribile. Infine, sto completando il mio primo romanzo comico /goliardico intitolato Avere un dio per capezzolo dove in un susseguirsi di situazioni completamente prive di senso, il protagonista, l’ingegnere informatico Peppe Buttigia (Giuseppe Bottiglia in genovese) si ritroverà con il Padre Eterno, reincarnato nella suddetta parte del corpo, e dovrà fare di tutto per fare in modo che il Celeste possa tornare al suo legittimo posto; tutto questo è ovviamente condito da puri deliri.

Siamo giunti alla fine dell'intervista. Cosa vuoi dire ai nostri lettori?

Ben poco, sono estremamente onorato di aver ancora una volta fatto parte di questo progetto. Ah, proprio per concludere, qui potete anche trovare il trailer del mio libro, vediamo se riuscite a indovinare di chi è la voce narrante ;):  https://www.youtube.com/watch?v=apRA3RYid18

Su Vedrai Chi Sono
Tre mercenari, i migliori del Sacro Romano Impero Germanico, ovvero Vashna von Carnstein, Matthias Zauber e Krahe Fin, vengono assoldati da un signorotto per una missione rischiosa. Da questa commissione sanguinosa s'innescherà un meccanismo che porterà i tre a viaggiare nel tempo, per combattere contro oscure forze che muovono le fila dei destini umani. E ciò che è in loro conoscenza, si rivelerà essere una bugia, con il conseguente rovesciamento delle conoscenze relative alla Storia.

Scheda tecnica del libro

Vedrai Chi Sono
di Lorenzo Carbone
Editore: Youcanprint
Isbn: 9788891176752

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