venerdì 31 luglio 2015

Pirelli The Calendar - 50 Years and more, una novità Taschen, un viaggio nella fotografia iconica più glam

di Words!

Tutto ebbe inizio nel 1964: da allora gli scatti glam del Calendario Pirelli hanno infiammato la fantasia di milioni di persone in tutto il mondo, complice l'obiettivo di Big della fotografia e il fascino di splendide modelle. Così nasce Pirelli The Calendar- 50 Years and more edito da Taschen, con introduzione di Philippe Daverio e un’intervista agli art director Derek Forsyth e Martyn Walsh.

giovedì 30 luglio 2015

#BackReview - Occhi Viola, la penna borderline di Fabio Mundadori fa brillare una lettura dark

di Roberta De Tomi

Con questo romanzo, breve ma intenso, ha catturato la mia attenzione. Se con il recente Dove scorre il male (Damster Edizioni), che ho avuto l'occasione di recensire, Fabio Mundadori trova una propria identità stabile nel Giallo, con Occhi Viola (Edizioni Ego), si propone come "autore di frontiera", con un lavoro ricco di contaminazioni, in bilico tra giallo, noir, thriller e (dark) fantasy.
Dicevo... un romanzo "di frontiera" anche se non di effettiva rottura o dalla vocazione sperimentale in senso avanguardistico più stretto. Ma sicuramente un lavoro dotato di personalità. Vediamo come.

mercoledì 29 luglio 2015

Manuale del sesso: per Lui e per Lei senza taboo, piccoli grandi numeri che racchiudono un grido di libertà, tanti tocchi di erotismo, casi originali e una narrazione romanzesca leggera

di Lola Words

Diciamocela tutta: non è sicuramente una classifica a fare il bello e il cattivo tempo. Ma al contempo, salutiamo con curiosità i buoni piazzamenti del Manuale del sesso: per Lui e per Lei senza taboo. Da mesi il libro edito da HOW2 di cui è autrice la dottoressa Ingrid Johansson, si colloca ai primi posti su Amazon, nella categoria Sesso e sessualità. Non pensiamo a numeri eclatanti, ma consideriamo che questo libro non ha troppe spinte pubblicitarie. Certo: la parola chiave in questione è sicuramente un bel traino, considerando che dell'autrice non si parla tanto su Web. D'altro canto, è arrivato il momento di parlare di questo libro attraverso una presentazione e qualche nota critica. Un volume che non mostra evidenze scientifiche, a quanto pare, per scelta; piuttosto, mira alla pratica attraverso il racconto delle esperienze vissute dalla Dottoressa Ingrid Johansson. La quale, dulcis in fundo, ci racconta anche una storia d'amore irrisolta e ci propone un libro che può essere letto come un romanzo, meno banale della trilogia delle Cinquanta sfumature con casi ed esperienze curiose (vedi ad esempio il male della lumaca o le repressioni di Colette). E a proposito di storia d'amore irrisolta: troviamo un amore saffico, sensuale e intenso che sembra lasciarci presagire un to be continued, per dirla alla maniera delle serie tivù. Per un finale che lascia spazio a un pizzico di romanticismo.

martedì 28 luglio 2015

I Giochi di Ombre di Giovanna Evangelista: un mistero, l'amore, la paura, in un romanzo giovanile

di Roberta De Tomi

Un romanzo giovanile, e non soltanto per l'età dei protagonisti. Giochi di Ombre è l'esordio di Giovanna Evangelista per Lettere Animate. La mano dell'esordiente appare sicura: ogni azione si basa su una logica ferrea, cui fa da contraltare la forza dei sentimenti e quel lato oscuro che ingabbia il protagonista, Liam, in una paura atavica, legata a un passato che emerge con prepotenza, sconvolgendo la sua vita di universitario. Ma andiamo alla recensione.


Manuela Costanzo a Web Radio 5.9 con "Replay": parlando di destino, amore e amicizia

Manuela Costanzo e Roberta De Tomi
a Radio 5.9 (Foto by Radio 5.9)
di  Words!

Secondo appuntamento a Web Radio 5.9: in occasione di Libri 5.9, domenica 26 luglio, Manuela Costanzo ha presentato il suo libro, Replay (Rupe Mutevole Edizioni). Insieme allo staff della Web Radio - Nicola Pozzati alla conduzione, Nicola Morgan Sgarbi alla regia e in studio anche Giulio Bonzanini - si è parlato del romanzo, con particolare attenzione al personaggio di Viola e al tema portante legato al destino e alla possibilità di scelta. Manuela ha messo in evidenza la figura della nonna, presente nel libro, ponendola in rapporto a quella reale - cui era molto legata - che le ha ispirato il romanzo. Un focus è stato rivolto a Roma, città in cui è ambientata la vicenda, e di cui l'autrice ci racconta alcuni scorci suggestivi, dandoci l'impressione durante la lettura di essere guidati dalla stessa Manuela all'interno della capitale. L'intervistata è stata inframezzata dalla lettura di brani tratti da Replay, effettuate da Roberta De Tomi. Tra le parti lette e commentate: la presentazione di Viola, il momento in cui la giovane prende atto del suo strano "potere", lo scontro con Michele causato da una sincerità non pertinente. Nell'occasione si è aperto uno spiraglio di riflessione con Nicola Pozzati, rispetto ai valori dell'amicizia e dell'amore che sono in evidenza nel romanzo e sono stati evidenziati dalla stessa autrice durante la strasmissione.
Il pomeriggio si è concluso tra saluti e le foto di rito per un'ospitata gradevole, resa possibile dalla professionalità dello staff della Web Radio.

Per il libro: Rupe Mutevole Edizioni
                   Amazon    
Per la Radio: Web Radio 5.9
 

lunedì 27 luglio 2015

Il romanzo di Matilda: Elisa Guidelli fornisce uno splendido ritratto della Grancontessa

di Roberta De Tomi

Il romanzo di Matilda (Meridiano Zero): un romanzo articolato, basato sia su un vasto lavoro di documentazione, sia sull'interpretazione dell'autrice di eventi e personaggi, personale ma sempre congrua. Una lettura che scorre, fluida, capace di coinvolgere e al contempo di instillare il desiderio di approfondire gli eventi narrati. L'impressione che si ha è che l'autrice, Elisa Guidelli, ci prenda per mano e ci conduca in questo viaggio a ritroso nel tempo, restituendoci l'immediatezza degli eventi con freschezza e precisione. Il tutto ponderando ogni momento e favorendo l'incontro con la protagonista, uno dei personaggi femminili più affascinanti del Medioevo. Questo fascino, Elisa (che abbiamo intervistato, qui) lo esprime perfettamente, complice l'attenzione alla resa dei dettagli con cui compone il ritratto di una donna straordinaria, ora vittima, ora artefice del suo tempo.  

domenica 26 luglio 2015

Abbaglio - #iraccontidiFiorella

di Fiorella Carcereri

Quel pomeriggio mi ero recata dalla mia amica Valentina per preparare insieme alcuni appunti per un esame. Stranamente, c’era anche Fabrizio, il suo fidanzato storico. Era in corso un litigio, uno dei molti.
“Ma ci arrivi o no?” le stava dicendo lui con tono sprezzante. “No, appunto, non ci arrivi!”
E se ne andò quando mi vide entrare.

Manuela Costanzo con "Replay" è ospite a Radio 5.9, oggi dalle 16 alle 17

di Words!

Oggi pomeriggio, dalle 16 alle 17, Manuela Costanzo, presenta alla Web Radio 5.9 il suo romanzo di genere fantastico Replay (Rupe Mutevole Edizioni).
"E se potessi vivere di nuovo la tua vita, cosa faresti?".
La risposta all'autrice... e a voi! Vi aspettiamo on air!

Sito Web Radio 5.9: http://www.radio5punto9.it/

venerdì 24 luglio 2015

L'Araba Fenice di Michele Sbriscia: tra mille peripezie e un grande amore, #seguilapiumadellafenice

"Araba Fenice" è l'opera
prima di Michele
Sbriscia
di Roberta De Tomi

Araba Fenice (Lettere Animate): la rinascita intesa come status mentale che ti consente di conseguire l'eccellenza. E la realizzazione di un piccolo-grande sogno per l'autore, Michele Sbriscia che da lettore onnivoro si è trovato catapultato "dall'altra parte della barricata". Tra balzi temporali ed eventi rocamboleschi, Michele delinea anche una storia d'amore appassionata, dai tratti esotici. Andrea, il protagonista è un neo-imprenditore; Kari, una commessa tunisina che lo folgora a prima vista. E il resto... ce lo racconta il nostro autore.

mercoledì 22 luglio 2015

Il romanzo di Matilda: Elisa Guidelli ci racconta "la sua" Grancontessa Matilde di Canossa, protagonista del primo romanzo storico a lei dedicato

Elisa Guidelli illustra la
sua ultima fatica, Il romanzo di
Matilda (Meridiano Zero)
di Roberta De Tomi

Il romanzo di Matilda (Meridiano Zero) arriva dodici anni dopo...  Dodici anni di sperimentazione in cui l'autrice, Elisa Guidelli, AKA Eliselle, si è cimentata in diversi generi, dimostrando di essere una penna versatile, capace di attingere a stimoli diversi. Il nuovo lavoro rappresenta una grande sfida ma soprattutto, come afferma la nostra intervistata, rappresenta un nuovo inizio, piuttosto che un punto di arrivo. Diamo la parola a Elisa. 


#assaggiletterari: "Il maledetto residuo nel cuore" e... Baby can I Hold You?

di Words!

Un assaggio letterario... da Il maledetto residuo nel cuore (Rupe Mutevole Edizioni - Via Emilia - clicca qui) di Roberta De Tomi

"Non devi mentirmi. Anzi, meglio, non devi mentire a te stessa, inventandoti la storia della volontà di dimenticare. Volontà e sentimenti spesso sono concetti alieni.”

Elena percepì le vibrazioni prodotte dalle mani posate sulle spalle. Non aveva bisogno di altre parole. Ma Giovanni, ovvero l’Ataru cui le labbra, alla vista di una ragazza, s’incollavano per la timidezza, per la prima volta aveva esternato i pensieri racchiusi nella Moleskine.
Elena torse la schiena, in modo da poterlo vedere.
“La parole non vengono fuori così facilmente. Ma quello che ti volevo chiedere è di stringerti tra le mie braccia…”
Erano stralci di una canzone che conosceva, ma di cui non ricordava l’artista.“Tracy Chapman, Baby can I Hold You.”
La ragazza si alzò.
“Mi hai fatto una dichiarazione?”

martedì 21 luglio 2015

Un nuovo caso per l'Ispettore Quetti? No, Diego Collaveri presenta il "suo" commissario Mario Botteghi, protagonista de L'odore salmastro dei Fossi

Diego Collaveri, autore de
L'odore salmastro dei fossi
(Fratelli Frilli Editori)
di Roberta De Tomi

Un nuovo caso per l'Ispettore Quetti? No... Diego Collaveri, autore livornese che abbiamo già avuto il piacere in incontrare, "inventa" un nuovo personaggio, il commissario di polizia Mario Botteghi che, fin dalle prime pagine de L'odore salmastro dei fossi, si trova implicato in un bel... pasticciaccio. Cito il titolo di una nota opera di Carlo Emilio Gadda, ma qua siamo in una situazione e in un genere di altro tipo.
E il caso si tinge di giallo o sarebbe meglio dire, di nero. Tra intrighi che includono un traffico di clandestini e un politico non certo limpido, la situazione in cui si trova invischiato il nostro protagonista non è sicuramente facile. Ma, ora, lascio la parola a Diego che ha anche qualche ulteriore, bella novità da rivelarci, rispetto alla sua attività.


lunedì 20 luglio 2015

Riccardo Gramazio, il mio Sonnifera, un noir in cui la scrittura insegue la scia dei Rolling Stones... e le parole rotolano!

Riccardo Gramazio
autore di "Sonnifera"
(Lettere Animate)
di Roberta De Tomi

Classe 1986 e tanta voglia di creare. Fin dalla più tenera età, il milanese Riccardo Gramazio, che qui andiamo a conoscere, ha sentito la necessità di esprimersi artisticamente attraverso la scrittura, e non solo. Ad alimentare la passione artistica, è il corso di orientamento musicale frequentato nei tre anni di scuola media, che gli permette di imparare a suonare la chitarra e di esibirsi più volte con la giovane orchestra dell'istituto. Da lì, compiuti i vent'anni, ricoprendo la mansione di guardiano notturno,comincia a lavorare al suo primo romanzo e a scrivere canzoni per la propria band, i WAY OUT, della quale lui è il chitarrista. Il disco, Il tempo è nostalgia, autoproduzione del 2009, comprende 6 suoi brani. Il progetto s'interrompe nel giro di un paio d'anni. In mezzo il pessimo rapporto con un'etichetta milanese. Tuttavia il gruppo in poco tempo riesce a togliersi qualche soddisfazione, esibendosi con il nuovo nome di VENERAH anche sul palco dell'Alcatraz e del Legend 54, rinomati locali milanesi. Nel 2010 Riccardo Gramazio autopubblica la prima raccolta di poesie, Potesse solo neve e il romanzo Petali cadenti. Il 2013 è l'anno del secondo romanzo autopubblicato, Sonnifera, e del suo primo il suo primo disco solista Solamente numeri, inciso con l'amico Pat Matrone. A Febbraio pubblica on­line il primo singolo estratto Madre Paranoia con lo pseudonimo artistico di Ricky Rage. Nel Giugno del 2014, Sonnifera viene pubblicato da Lettere Animate Editore, libro di cui andiamo a parlare con lo stesso autore. Un autore che nell'espressione della creatività trova le proprie ragioni d'essere. Ben oltre i grandi numeri, anche se lui è sempre in cerca di stimoli artistici. 


sabato 18 luglio 2015

Il motocarro Ape - #iRaccontidiFiorella

di Fiorella Carcereri

Negli Anni Settanta, l’appartenenza a una “classe sociale”, definizione che oggi suona più o o meno come una bestemmia, era facilmente intuibile nel nostro paese. L’Italia stava conoscendo un momento di grande espansione e crescita in tutti i settori, dopo gli anni tetri della guerra e quelli di frenetica ricostruzione del dopoguerra.
Primo tra gli “indicatori di ricchezza”, come li chiameremmo oggi, era sicuramente l’automobile. Sì, perché, tralasciando i ricchi veri che non ostentavano come ora ed erano difficilmente etichettabili, erano soprattutto il tipo e la cilindrata del veicolo posseduto ad indicare la classe sociale di appartenenza del proprietario. I camper ancora dovevano essere inventati e i possessori delle rare roulottes in circolazione erano guardati con invidia e ammirazione, e incasellati nel ceto medio-alto. Per quanto riguarda le autovetture, se la cilindrata superava i 1000 cc, i proprietari erano considerati sicuramente benestanti, se oscillava tra i 500 cc e i 1000 cc come appartenenti alla classe media, se invece il veicolo era inferiore ai 500 cc (in pratica motorette, motorini, vespe, lambrette e quant'altro) il proprietario apparteneva quasi sicuramente al “proletariato”.

martedì 14 luglio 2015

Giovanna Evangelista, tra nuoto, videogiochi, scrittura e lettura (le sue passioni)... un esordio all'insegna dei "Giochi di Ombre"

Giovanna Evangelista ci
racconta della sua opera
prima "Giochi di Ombre"
(e-book, Lettere Animate)
di Roberta De Tomi

Una penna, un foglio di carta e una bambina che inizia a scrivere ciò che la fantasia le detta. E' questa l'immagine che ho di  Giovanna Evangelista alle prese con le sue prime prove di scrittura. Da allora sono passati diversi anni e la nostra autrice presenta la sua opera prima, Giochi di Ombre, edita da  Lettere Animate. Un thriller in cui l'elemento onirico ricorrente diventa l'occasione per spalancare le porte della memoria del protagonista, alle prese con un passato che torna prepotente. Ora lascio la parola all'autrice, che descriverei così: determinata, positiva e appassionata. Giovanna ci racconta qualcosa di lei e del suo esordio... non ultimo, del suo blog che potete visitare cliccando qui

domenica 12 luglio 2015

Lavori sottopagati e la Sindrome di Ponzio Pilato: la colpa è davvero di chi accetta questi lavori? #Generazione Neet #Ioparlo #vogliounfuturo

di Words!

Sarebbe domenica, c'è voglia di riposo, ma questo articolo non lo pubblichiamo a caso la domenica. E soprattutto il sonno della ragione va scrollato... con tutte queste indispensabili notizie sul caldo che scuotono le coscienze collettive e attivano le funzioni cerebrali ci vuole la mosca bianca (siamo ironici suvvia)... Nei giorni scorsi su FB è circolato lo un annuncio pubblicato su un sito dedicato. Mettiamo subito le mani avanti generando il beneficio del dubbio e invitiamo comunque i vari critici a spulciare tra gli annunci per capire come diverse condizioni di lavoro lascino a bocca aperta. Del resto, bisogna pur far gavetta... magari per una decina d'anni! Abbiamo già parlato di annunci farlocchi e sia chiaro, nessuna colpevolizzazione dei diversi siti che offrono servizi utilissimi agli utenti. Sta poi agli utenti avere l'accortezza di regolarsi on line e di rapportarsi agli annunci stessi.
Detto questo andiamo al caso: un annuncio legato alla comunicazione, per cui si cerca una lavoratrice del settore. E qua, sottolineo il genere femminile, quindi già assistiamo a una forma di discrimazione (e dove sono qua i cantori dei diritti?). Perché non un lavoratore, professionista dell'ambito di sesso maschile? Andiamo avanti: 250 euro al mese. Fattibile, se si trattasse di una collaborazione senza vincoli e basata su una  produzione di articoli limitata che consente altre collaborazioni. Ed è sul numero degli articoli che arriva il "bello": l'annuncio prevede un impegno fulltime.  In pratica i 250 euro costituirebbero uno stipendio mensile. Ma aggiungiamo l'altro dettaglio non trascurabile. La lavoratrice deve avere la partita iva. Quindi si presuppone la presenza per la persona di un commercialista che tiene i conti. E ovviamente questa persona si paga. 
Lascia perplessi il fatto che l'annuncio sia rivolto a donne. Il genere che, diciamolo pure è svantaggiato per antonomasia in molti segmenti del mondo lavoro.
Questo può sembrare un caso/annuncio limite. C'è chi dice che è stato tolto.  In realtà invitiamo a spulciare diversi annunci.  Invitiamo anche a scavare nella realtà che non ci viene raccontata, l'altra faccia della medaglia di un mercato del lavoro con stipendi in picchiata libera e tutele azzerate. E ovviamente tanti disoccupati/inoccupati/esodati. Ovviamente è una parte della realtà, ci sono anche realtà in crescita ma sta di fatto che molti colpevolizzano esclusivamente coloro che accettano queste condizioni. Sicuramente l'ideale sarebbe non accettarle. Ma se una persona non ha alternative? Muore di fame? In alternativa viene accusata di non avere voglia di lavorare. Mi pare che il serpente si morda la coda.
Purtroppo non sempre ci sono delle alternative, in un mercato del lavoro oberato da una serie di condizioni estremamente difficili. Datori di lavoro inclusi, lo sottolineo. E alla fine, dopo aver abbassato il dito accusatore, si lava la mano in questione, come fece Ponzio Pilato. Perché in fondo nessuno si sente responsabile della situazione e del sistema e le responsabilità, le colpe soprattutto, sono sempre degli altri. Ma il presente e il futuro sono il frutto delle nostre azione. Anche della nostra indifferenza e della tendenza, lo devo dire, molto italiana, di scaricare le responsabilità sugli altri o di non assumersele, salvo saltare sul carro dei vincitori quando fa comodo. Peccato o per fortuna che il sistema lo facciamo tutti. E purtroppo non tutti coloro che cercano lavoro hanno alternative valide o umanamente accettabili. Forse piuttosto che morire di fame accettano queste condizioni... magari nell'indifferenza dei vari Ponzio Pilato. Ponzio Pilato che non sono tenuti ad andare in politica... ma il senso civico dovrebbe renderci tutti coscienti delle nostre azioni. Tutti come cittadini abbiamo responsabilità verso tutti, anche nell'epoca del narcisismo e dell'individualismo che vanno in realtà a creare danni. 
Ma si sa accusare gli anelli deboli è sempre più facile. In fondo gli anelli deboli non contano, anche se sono quelli con maggiore senso critico, capacità e competenze. Magari sono i cervelli che scappano. Gli intelligenti mangiati dai lupi.  E magari dicono no a certi compromessi, e muoiono di fame. Lasciateli morire, tornate a divertirvi. E alla fine, nulla cambierà anche se lo urlate a gran voce.  Poi tornate a postare selfie su Facebook.  O potete tornare a parlare del caldo. Giusto, siamo in estate...E domani torniamo a parlare di libri e di novità...anche di cose amene. Non vogliamo sembrare poco coerenti, ma occuparsi di cose leggere non significa fregarsene del mondo che abbiamo intorno. E noi vogliamo parlare anche di Neet e di futuro. Raccontare anche storie vere. Magari anche belle storie ma non chiudere gli occhi di fronte a quello che non va.  

#GenerazioneNeet #ioparlo #vogliounfuturo



sabato 11 luglio 2015

#BackReview: la solitudine dei numeri primi, un mondo al crepuscolo, nel romanzo "tradizionale" di Paolo Giordano

Esordio 2008: "La solitudine
dei numeri primi", vincitore
dello Strega e del
Campiello Opera Prima
di Roberta De Tomi

E' stato "l'esordio" italiano del 2008: la solitudine dei numeri primi (Mondadori) di Paolo Giordano. Propongo questa #BackReview (ovvero recensione di libri che avevo già proposto per un altro portale, ora chiuso, qua rivisitata e corretta) alla luce di alcuni anni, rilevando come si tratti di una lettura piacevole, caratterizzata da una trama ben orchestrata e da tematiche "forti" quali l'autolesionismo e l'anoressia che lasciano un segno. Bello l'intreccio per quella traccia di mistero che si ravvisa nella scomparsa delle gemella; bello lo scavo psicologico e il senso di incomunicabilità che ci riporta al tema dell'alienazione già oggetto di attenzione da parte di autori quali Alberto Moravia o Italo Svevo.  Dal punto di vista stilistico, nessuna rivoluzione: la lingua è quella pulita della tradizione narrativa italiana, forse un po' sottotono, ma sicuramente priva di sbavature. Vediamo la recensione.     

Incubo di Fiorella Carcereri #iRaccontidiFiorella

di Fiorella Carcereri

Buio. Silenzio. Da quanto tempo mi trovo qui? Non riesco a ricordare. Uno strano timore mi impedisce di parlare, di chiamare, perfino di allungare una mano per tastare le pareti di questo luogo sconosciuto. Ieri… Era ieri? Stavo rientrando a casa. Ho tirato fuori le chiavi e aperto la porta. Il gatto è venuto a strusciarsi contro le mie gambe con uno strano miagolio, i peli della coda dritti.
Poi… più niente.


venerdì 10 luglio 2015

Intervista a Hunter H. Gilmour: con Unforgettable Rain l'eros fa sempre rima con l'amore e con la classe, tra Caldwell e Ward

Quattro chiacchiere con il
misterioso Hunter H. Gilmour sul
racconto "Unforgettable Rain"
(Delos)
di Roberta De Tomi

Il suo cognome non lascia indifferenti, ci ricorda un "certo" musicista (e che musicista! Se vi dico Pink Floyd, forse avete capito!). Ma il fascinoso Hunter H. Gilmour non orbita intorno alla sfera musicale, almeno non strettamente, anche se chiacchierando con lui in modo informale, scopro che tra le sue preferenze annovera anche la storica band britannica; Hunter, lettore onnivoro, è un autore di racconti erotici. Uno di questi è stato pubblicato da Delos in formato digitale. Si tratta di una storia sensuale ma mai estranea a quel grande motore di vita ed emozioni che è l'amore. Il nostro autore ci parla di questo lavoro, intitolato Unforgettable Rain. E la domanda che sorge è... se per legge l'amore dovesse essere scandito da un timer, che cosa accadrebbe nel caso di una coppia molto speciale?

mercoledì 8 luglio 2015

Che la festa cominci: Niccolò Ammaniti racconta le assonanze e le dissonanze in un romanzo sull'Italia e le sue mille e più crudeltà e ossessioni

di Roberta De Tomi

S'intitola Che la festa cominci (Einaudi) ed è il ritratto dell'Italia di oggi. Perfetto nella delineazione di personaggi in cui riconosciamo il tripudio dell'apparenza, tra chirurgia ed epifanie improvvise che inneggiano alla tivù che ha contribuito a consolidare le odierne ossessioni più o meno plastiche. L'avere, che si erge sull'essere, da il la a una narrazione in bilico tra il tragico e il grottesco, a tratti splatter. Niccolò Ammaniti consegna ai lettori un lavoro crudele in cui la festa assume connotazioni inquietanti e non in linea con l'idea che solitamente abbiamo di un evento di questo tipo. Non aspettatevi gioia e trenini allegri... i trenini sprofondano, la gioia pure e ora vediamo come.

lunedì 6 luglio 2015

Stupore e tremori: il mobbing raccontato da Amélie Nothomb, racconta anche della Generazione Neet

di Roberta De Tomi

Non ho mai incontrato così tante difficoltà a recensire un libro. Non tanto rispetto allo stile o alla delineazione delle diverse componenti narrative: il romanzo breve di cui mi accingo a parlare è, dal mio punto di vista, un piccolo capolavoro come tanti piccoli capolavori sono nati dalla penna di un'autrice che (e qua, forse risulto di parte, ma per una volta, lasciatemi divertire, come scrisse Aldo Palazzeschi) amo particolarmente. Sto parlando di Amélie Nothomb e il libro è Stupore e tremori (Voland), sicuramente uno tra i titoli più noti della scrittrice belga. Ora mi chiederete (o forse non vi interessa) perché ho incontrato molte difficoltà nella stesura della recensione? Perchè sviluppa un tema cruciale nel contesto della Generazione Neet: il mobbing. E non ultimo, perché nei vissuti della giovane Amélie ho rivisto alcune delle mie vicissitudini nel mondo del lavoro. Lo dico con sincerità, tanto che al termine della lettura, ho versato qualche lacrima. Mi scuserete, ma quando i libri parlando anche di te, non puoi restare immobile e fare finta di nulla. Già perchè il mobbing, serpente viscido che da una scrivania s'insinua sulla pelle e poi, dentro diventando un tarlo mentale che spesso ti convince di non valere nulla o di essere sbagliato, miete ogni giorno, migliaia, anzi, milioni di persone. Credo che il mobbing sia la massima espressione del fallimento di un ideale meritocratico accarezzato da diverse generazioni. Certo, alla fine questo fallimento sembra essere smentito dall'autrice, che alla fine realizza un sogno (anche se non quello legato strettamente al romanzo). Ma, purtroppo non a tutti è concesso realizzare i propro sogni. Anzi quasi mai. Ma parliamo di Stupore e tremori.

sabato 4 luglio 2015

#BackReview: La casa di Amelia, una perla dark tra le perle narrative di Barbara Baraldi

di Roberta De Tomi

E’ uno dei primi libri della scrittrice Barbara Baraldi, seguìto della Collezionista di sogni infranti. La casa di Amelia (PerdisaPop 2009) è però tutto, fuorchè un'opera acerba. Se proprio la vogliamo collocare nel contesto della produzione creativa dell'autrice,  potremmo parlare di un'opera più frammentata, dalla spiccata impronta letteraria. Tuttavia già si delinea lo stile inconfondibile di un'autrice dalla sensibilità singolare, particolarmente attenta  a far emergere il lato oscuro della realtà e delle persone senza però mai perdersi nei meandri della stessa psiche più cupa di cui racconta. 

venerdì 3 luglio 2015

Tra ricette e storie pepate, con Sesso + ricette Elena Mandolini stuzzica tutti i sensi e ci apre a variegati mondi culinari

di Roberta De Tomi

Non è sicuramente facile distinguersi nell'editoria tappezzata di libri e manuali di cucina curatissimi e arricchiti da aneddoti di diversa natura e tipologia. Ma sicuramente, in questa esplosione in bilico tra moda e cultura, con Sesso + ricette - Come prenderlo per la gola! Il Manuale di cucina erotica (ebook di cui abbiamo già parlato qui), HOW2 Edizioni ha fatto un bel centro. Merito della penna frizzante di Elena Mandolini (tra le vincitrici del Contest for Words "La mia seduzione" e che qua ritroviamo con piacere) che, senza troppi orpelli, ha creato un interessante connubio tra narrativa erotica soft e le ricette illustrate in maniera sintetica ma al contempo arricchite da consigli interessanti. Un libro per tutti... ovviamente per adulti, di facile fruizione, ma ben strutturato, semplice e stuzzicante.


Novità in libreria: Vesuvio breakout, l'esordio all'insegna dei morti viventi di Giorgio Riccardi

di Words!

Un esordio "all'insegna dei morti viventi": è quello di Giorgio Riccardi, responsabile del portale letteraturahorror.it. L'opera è Vesuvio Breakout (Dunwich Edizioni): uno scenario apocalittico, conseguenza dell'esplosione del Vesuvio... e i morti tornano in vita. Detto fatto, l'assedio è servito sul piatto del terrore, cui fanno da corollario le riflessioni del protagonista.
Nello sviluppo della trama ravvisiamo le tematiche tipiche del genere. Da un peculiare contesto geografico, l'autore arriva a tratteggiare una condizione universale in cui la salvezza assume connotazione utopiche.