sabato 4 luglio 2015

#BackReview: La casa di Amelia, una perla dark tra le perle narrative di Barbara Baraldi

di Roberta De Tomi

E’ uno dei primi libri della scrittrice Barbara Baraldi, seguìto della Collezionista di sogni infranti. La casa di Amelia (PerdisaPop 2009) è però tutto, fuorchè un'opera acerba. Se proprio la vogliamo collocare nel contesto della produzione creativa dell'autrice,  potremmo parlare di un'opera più frammentata, dalla spiccata impronta letteraria. Tuttavia già si delinea lo stile inconfondibile di un'autrice dalla sensibilità singolare, particolarmente attenta  a far emergere il lato oscuro della realtà e delle persone senza però mai perdersi nei meandri della stessa psiche più cupa di cui racconta. 



Perché dietro a un sorriso di perla, c’è un’identità sommersa, come sommerso è  il lato oscuro della società che Barbara Baraldi fa emergere in maniera lampante. Amelia ha una seconda vita su internet (come tante altre persone). Ha appena vissuto sulla propria pelle una situazione raccapricciante, raccontata nella novella precedente. Vive in una casa, circondata da  ricordi terribili. Non lavora, si tinge i capelli di nero e ripensa al suo “gatto stronzo”, Stich.

Quando la madre e la cugina, Gioia, le tendono la mano per salvarla, lei fa retromarcia. Vuole affrontare il passato, rielaborarlo, anche se alcune situazioni non si cancellano nell’attimo di un colpo di spugna. Scopre con orrore che il suo gatto è stato ucciso (chiaro riferimento a Dario Argento se penso a Quattro mosche di velluto di grigio) e quindi prende il treno che la riporta laddove, mesi prima, ha assistito a un fatto terribile. E qui dovrà affrontare qualcosa di più grande di lei, nonché un amore che... ok, non spoilero!

Angosce e sensi di colpa intridono la trama che sviluppa il tema dell’identità, caro all’autrice nonché topos letterario ricorrente a livello globale e in tutti i tempi (non si può non citare Dottor Jekyll e Mr Hyde!). Per quanto riguarda Barbara Baraldi, lo ritroviamo ad esempio anche ne La bambola dagli occhi di cristallo e in Bambole pericolose o in Lullaby. L’approccio in questo terzo lavoro è fortemente psicologico. Tale piano s’intreccia con l’azione, realizzando una trama efficace, in cui ravvisiamo l'abilità dell'autrice di disseminare indizi mai scontati. 

La casa di Amelia è un romanzo breve semplice relativamente al modo in cui scivola via durante la lettura; ma dall'altro lato, è complesso, in quanto spalanca le porte a un mondo cupo. Nell'uso delle metafore, mai cavillose e sempre evocative; nell'uso delle parole, nell'atmosfera che respiriamo, nelle immagini, vivide al punto da avere l'impressione di essere  catturati all'interno del mondo di Amelia, troviamo l'abilità e la capacità di una penna che si distingue per la sua forza espressiva. 

Una lettura al contempo facile e complessa. Già perché qua troviamo anche  un chiaro riferimento al perbenismo che tanto ci impermea e impermea la nostra società. Perbenismo dotato, però, di uno sfaccettato "elemento oscuro": i lati repressi, censurati dell’anima, l'odio e le invidie (Gioia, la cugina di Amelia), la disperata ricerca di un amore, allontanato, forse esocizzato da determinati comportamenti. Il binomio pericolo- sicurezza, che segna il tempo delle umane contraddizioni. Un essere umano che per fuggire da sé, si lancia nel pericolo, senza pensarci; salvo poi cacciarsi nei guai.

Pur non risparmiandoci dettagli scabrosi, Barbara Baraldi "ci entra dentro" e ci "regala" momenti di suspence che non si riducono certo all’azione spettacolare, rosso-sangue fine a se stessa; tali momento ma hanno anche una spiccata componente introspettiva. Come se in questa scrittura si realizzasse una sorta di poesia macabra, capace di cogliere le radici del male e di quell'umanità soffocata dagli obblighi morali e moralistici della società. 

Per concludere: La casa di Amelia è una novella nera, in cui immergersi, una perla dark da leggere, che spicca per il valore letterario e per l'elevato livello stilistico.

Sull'autrice
Barbara Baraldi, nata a Mirandola (provincia di Modena), scrittrice e sceneggiatrice, ha all'attivo numerose pubblicazioni tra cui cito le ultime uscire, nel 2014 di  Striges - La voce dell'ombra (Mondadori) e di Aurora-Sleeping Beauty (Pavesio) e nel 2015  Scarlett - La Terza Luna - La Trilogia Completa (Mondadori). Il suo sito internet è: www.barbarabaraldi.it


Scheda tecnica del libro

La casa di Amelia
di Barbara Baraldi
Casa editrice: Perdisa
Prezzo: € 9,00
ISBN: 978-88-8372-166-3

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