domenica 10 gennaio 2016

2016 tanti sogni nel tempo che scorre

Carissimi,

iniziamo così il 2016.
Con tanti auspici ma anche con chiarezza. 

Come Blog cerchiamo di dare spazio agli esordienti. Siete tanti, tantissimi, non vorremmo dire troppi per rispetto a chi conserva nel cuore un sogno che dovrà scontrarsi con una realtà complessa e in cui occorre non scoraggiarsi mai.

Negli ultimi tempi abbiamo rallentato l'attività. Ora stiamo cercando di mirarla lavorando per quanto possibile e cercando una misura tra gli spazi e gli impegni extra-blog (prioritari, lo diciamo senza troppi giri di parole).



Capiamo che scrivere, provare a realizzare un sogno è sempre faticoso e non stiamo ad elencare le ragioni. A volte si pensa che basti pubblicare un libro per accedere a un cielo di stelle. Ma non basta. Il difficile viene dopo. E la passione si misura sulla base della costanza e della determinazione che uno scrittore ha.
Scrivere va spesso oltre un numero o una piccola illusione.
Scrivere richiede errori, studio, capacità di guardarsi dentro.
La scrittura non sempre si risolve nelle classifiche di Amazon (anche se tutti le guardiamo!). O nelle recensioni: una stella fa desistere tanti che ancora non sanno che quelle stroncature fanno parte del gioco e sono solo un assaggio.

Anche scrivere una recensione, dedicare uno spazio a un autore magari non proprio noto (e siamo franchi, in termini di visualizzazioni, non sempre fa boom), significa dedicare tempo e si sa cosa si dice del tempo...
E la prima cosa da fare è rispettare il tempo di chi scrive ma anche di chi si dedica a chi scrive e ai libri.
Rispettare il tempo. Pazientare. Non scalpitare: i risultati migliori sono quelli che si avvalgono dello scorrere del tempo. Dei momenti in cui si ripensa al proprio lavoro e si fa autocritica. Nei momenti in cui si cerca di sperimentare.
I progetti migliori, nascono spesso in sordina, e il tempo li aiuta a crescere. Le eccezioni ci sono, ma sono tali. Tante sono invece leggende metropolitane come leggende metropolitane sono quelle che inneggiano al proliferare di geni e fenomeni. Sono rari, rarissimi e dietro a molti lavori e capolavori ci sono fatica, sudore e lavoro.

Ma tornando a noi: per questo 2016, si manterrà un certo rallentamento dell'attività ma puntando alla qualità.
Si cercherà di strizzare l'occhio agli indipendenti e a letture di qualità. Lo spazio agli esordienti ci sarà ma sempre in base alle tempistiche e cercando di mantenere una varietà di scelte ad ampio raggio (faremo il possibile ma non chiedeteci l'impossibile). Questo non significa voler scoraggiare qualcuno ma semplicemente invitarlo a pazientare. I grandi risultati (se li volete) richiedono pazienza e molta autocritica (ok, la smettiamo con le prediche!)

Vogliamo dare spazio ai libri ma anche al teatro, allo spettacolo che si lega alla narrativa. E vogliamo portare avanti i progetti legati a Words! con passione. Sempre nei limiti e nelle misure poste e in ragione delle forze ridotte.


Chiudiamo il discorso immaginando il 2016 come il campo di soffioni che vedete sopra.
Trovate l'immagine che vi è pertinente. 

Per questo 2016, curate questo campo. 

Buona vita e buon cammino con tante novità.

                                                                                                                                                     Words!

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