sabato 2 gennaio 2016

L'ossessione di Greta: la Prima Nazionale di una storia d'amore malata, in scena a Modena il 9 e 10 gennaio 2016


di Words!

"Loro si amano e sembra che non sappiano come dirselo, ma se lo dicono invece in tutti i modi e forse ci fanno credere che anche noi, in qualche angolo chiaro-scuro del nostro essere saremmo capaci di amare a quel modo." Sono le note di regia di questo spettacolo teatrale che vi segnaliamo: L'ossessione di Greta, di Barbara Brugnatti, tratto dal Romanzo d'amore malato e con la regia di Marco Paoli che troviamo anche in scena con Rita Azzone.
Location è il Teatro Nero di Modena, che ospita la Prima Nazionale dell'evento (http://www.teatronero.it/), le date sono invece sabato 9 gennaio (ore 21) e domenica 10 gennaio (ore 17 e ore 21). (Vedi altre info sulla locandina).



Dalle Note di Regia:

"Può un amore essere malato? Si, lo può se la malattia in realtà è un antidoto alla noia. La noia di un rapporto scontato, dove le dolcezze non sono sentite ma indotte dalla cultura e dal pensiero correnti. E allora si “devia” in direzione di un diverso sentire. La meta è il raggiungimento di una empatia che vada oltre le regole. Due personaggi che non vogliono perdersi ma che in realtà non sanno come tenersi. E se lo dicono, se lo urlano, se lo raccontano con carezze graffianti e con lampi di puro amore. In mezzo a loro l’eros che non molla che sta lì in agguato a ricordare ai protagonisti che siamo fatti di carne e sangue. Siamo fatti della stessa sostanza del desiderio. La danza che serve da prologo, commento ed epilogo di una “non tragedia d’amore e sensi”. La danza che muove i corpi a seconda del loro sentire che li conduce là dove si ferma la parola. La parola che si spezza, si innalza a sintesi della storia di un a more diverso e allo stesso tempo identico a tutti gli amori veri, che vivono al di fuori dei recinti del fisico e della mente. Loro si amano e sembra che non sappiano come dirselo, ma se lo dicono invece in tutti i modi e forse ci fanno credere che anche noi, in qualche angolo chiaro-scuro del nostro essere saremmo capaci di amare a quel modo. E la musica che innalza i sensi a muse di parole e gesti che appaiono a volte nitidi a volte come evocati dalla voce degli amanti. Un amore malato che cura l’amore fino a renderlo essenziale."

(Vedi locandina)

Info e prenotazioni:
Tel: 349.1476756
www.teatronero.it

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