mercoledì 13 gennaio 2016

Recensione - Tempesta di neve e profumo di mandorle di Camilla Läckberg

di Roberta De Tomi

Cinque racconti uniti dal filo del rasoio giallo, affilato sulla pelle ma anche sull'anima, compongono Tempesta di neve e profumo di mandorle (Marsilio, 2015) ultima opera edita in Italia dell'autrice svedese  Camilla Läckberg. Piccole trame efficaci, sviluppate su archi di pagine brevi ma proprio per questo intensi; gialli (o affini) che regalano emozioni inedite pur ponendosi nel solco della tradizione del genere con forti richiami all'intramontabile Agatha Christie.


Una raccolta di racconti piacevoli, in cui l'intuizione sembra prevalere sulla logica impeccabile di uno scafato Sherlock Holmes. Tempesta di neve e profumo di mandorle di Camilla Läckberg, è una lettura gradevole, composta da storie compiute, sorrette da una penna abile nel mantenere alta la tensione. L'autrice regala al contempo momenti di introspezione da cui emergono ritratti umani disarmanti, colti in tutta la loro fragile umanità.

La raccolta si apre con Sognando Elisabeth: elementi onirici e spruzzi di mare si rincorrono, rievocando un passato oscuro (almeno in apparenza) che fa emergere l'ombra di un sospetto in Malin. La donna comincia a temere il marito, dopo aver visto in sogno la precedente moglie, morta in circostanze dubbie. Da qua, si sviluppa un racconto teso, caratterizzato da un finale sorprendente e dall'ironia dissacrante.

Il Caffé delle Vedove tratta il tema della violenza sulle donne attraverso un racconto di vendetta; il lettore si lascia catturare dal fascino della vedova  (nera?) titolare di un locale che attrae donne da luoghi lontani. Donne che hanno in comune mariti violenti.
Una serie di morti misteriose portano un commissario (donna) sulle tracce della titolare del locale; ma tra le due si crea una particolare empatia che si paleserà nel finale, e qua, non spoilero!

Una morte elegante è il classico giallo costruito sul tema dell'omicidio in famiglia. In questo caso, pur essendo sorretto da un buon pathos, il racconto si presenta come abbastanza prevedibile. Bello e antipatico al punto giusto, il personaggio della figlia cinica e macchinosa.

Una giornata infernale s'incentra invece sul tema del bullismo: la tragedia di un adolescente scorre parallelamente a quella del poliziotto con la vita privata in sfacelo. I binari delle due esistenze si intrecciano, rivelando scenari esistenziali densi di dolore. Di quelli che costituiscono la raccolta, questo racconto si lega in maniera indiretta al giallo, avvicinandosi alla narrativa. Non abbiamo morti, la tensione si gioca sul piano psicologico, anche se la penna dell'autrice si rivela abile nella delineazione di ritratti umani di cui si demarcano "gialli dell'anima".

L'ultimo racconto della serie, è quello che porta il titolo del libro. Qua l'ispirazione è palesemente quella dei Dieci piccoli indiani, calati nella Svezia insulare e aggiornato ai giorni nostri. Da una morte scatta un meccanismo da cui Camilla Läckberg trae l'occasione per far emergere segreti di famiglia e dinamiche psicologiche capaci di coinvolgere emotivamente il lettore. Il finale non è eclatante: rispetto allo sviluppo della trama e ai precedenti racconti, ci si aspetta qualche colpo di scena più incisivo; tuttavia l'autrice riesce a non cadere nella trappola dell'ovvio regalando un'altra gradevole chicca narrativa.

Dialoghi puliti, l'atmosfera malinconica del Nord, una penna pulita e chiara: l'autrice costruisce vicende spiazzanti e coinvolgenti senza cadere nella trappola del manierismo o del sensazionalismo. Misura e abilità si mescolano e compenetrano, mentre il ghiaccio della logica si scioglie al calore dell'emozione, mai disgiunta a un'ironia ricca di allusioni e a una quotidianità che si carica di inquietudine.

In sintesi
Tempesta di neve e profumo di mandorle è una lettura piacevole ma al contempo inquietante. I racconti, ben costruiti, trattano tematiche attuali inserendole nel genere in maniera pertinente. Spiazzano soprattutto i racconti più brevi, mentre quello che da il titolo al libro, è un Dieci piccoli indiani in salsa nordica ben costruito e con personaggi efficaci anche se ci si sarebbe aspettato un finale "con il botto".    

L'autrice: Camilla Läckberg 

Giallista di rilievo internazionale, classe 1974, i suoi lavori sono ambientati nel paese in cui è nata, Fjällbacka, e hanno per protagonisti l'ispettore Patrik Hedstrom e la scrittrice Erica Falck. Tra i titoli, citiamo La principessa di ghiaccio (2010 in Italia) e Il segreto degli angeli (edito sempre nel 2015)
Sito autrice, qui

Scheda tecnica del libro
Tempesta di neve e profumo di mandorle
di  Camilla Läckberg
Anno: 2015 (Italia)
Editore: Marsilio
Collana: Farfalle
ISBN: 9788831722452
Prezzo: 16,00 (Ebook)
Formati disponibili: Cartaceo e E-book

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