venerdì 8 luglio 2016

Luigi Golinelli, tra eventi e poesia, racconta anche i "Poeti in parco" e non solo...

"Poeti in parco" a San Felice s/P (MO) 
di Roberta De Tomi

Parola d'ordine: poesia! Tutto accade al Parco Ciro Menotti IN FESTA, sabato 25 Giugno 2016, quando, intorno alle 18, in  questo angolo verde del Comune di San Felice s/P (MO), i poeti sono scesi in campo con i loro versi. Nel parlarci del meeting, Luigi Golinelli, (visita il suo sito cliccando qui) tra i motori mobilissimi dell'evento, ci parla della sua poesia e degli eventi per cui è sempre attivo, insieme ad altri "colleghi"e a persone che hanno voglia di fare cultura a 360°.


Da sinistra: Luigi Golinelli (l'intervistato), il giornalista Tito
Taddei e l'Ass. alla Cultura del Comune di S. Felice s/P,
Giulia Orlandini
Luigi Golinelli non ama stare con le mani in mano. La sua umiltà è disarmante, come la semplicità dei suoi versi (vedi la raccolta L'uomo invisibile, autoprodotta), piccoli pezzi in versi di vita ed emozioni che arrivano al cuore e alla testa lasciando tracce indelebili.
Nativo di San Felice s/P, dove risiede, Luigi si è attivato per organizzare questo "evento nell'evento", coinvolgendo numerosi poeti che hanno emozionato il pubblico presente.
Nell'occasione sono intervenuti l'Assessore alla Cultura del Comune di San Felice s/P Giulia Orlandini e il giornalista Tito Taddei.

Ma arriviamo all'intervista a Luigi Golinelli.

Luigi, cosa significa per te fare poesia e organizzare eventi di poesia?

Partendo dal presupposto che la poesia non ha mercato, ma è un sentimento molto personale che alcuni hanno il coraggio e/o il bisogno di esternarla, organizzare eventi è una complicità per diffondere quest’arte ricca di valori umani ma economicamente molto povera.

Gli eventi di poesia: sono un modo per scambiarsi versi, per stare insieme, conoscere altri poeti, per diffondere la poesia o "servono" a tutte queste cose?
Sicuramente servono a tutte queste cose

L'evento "Poeti in parco" di  San Felice s/P ha avuto qualcosa di particolare che ti è rimasto impresso? 
La cosa particolare è che ho organizzato tanti eventi e partecipato a giurie letterarie in tutta Italia, ma raramente a San Felice s/P, il "mio comune", quindi devo ringraziare doppiamente i fratelli Antonioli e gli amici del quartiere Marzanella per avermi dato questa opportunità.
A parte la minaccia di un temporale pochi minuti prima dell’inizio delle letture, per il resto sono rimasto molto soddisfatto.
Tutte le volte che organizzo un evento, la preoccupazione principale, è la certezza della presenza degli invitati: gli incerti, chi ha imprevisti dell’ultimo momento e... quelli che ho dimenticato di contattare!
Per il resto, non ho mai problemi:l’atmosfera che si crea è molto naturale, non bisogna dilungarsi e se rimane del tempo a disposizione, basta aggiungere una lirica a testa.

Il Pubblico presente
Che cosa ti ha dato, questo evento, e come hai vissuto il rapporto con i partecipanti?
In questo evento a San Felice ho avuto il piacere di sentire bellissime poesie di bravissimi poeti giunti anche da lontano, un presentatore professionista un bravo chitarrista, la rappresentanza del comune e tanti amici. Ma la soddisfazione più grande è stata la presenza di rappresentanti di vari circoli culturali e vorrei aggiungerne altri con i quali anni fa ho avuto il piacere di collaborare.

Diamo merito a quelle persone che, come Luigi, senza troppi clamori e con tanta passione e abnegazione, organizzano eventi per valorizzare la cultura e talenti di cui "innamorarsi".

Per conoscere Luigi Golinelli, visita il suo sito

Foto fornite da Luigi Golinelli e riprese dalla pagina FB, per gentile concessione. 


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