giovedì 29 settembre 2016

L'intervista: Diego Collaveri e il suo Segreto del Voltone

Diego Collaveri, un artista
a tutto tondo
di Roberta De Tomi

Lo abbiamo già intervistato, ma è sempre un piacere averlo ospite. Già perché Diego Collaveri, oltre ad essere un artista a tutto tondo, è uno scrittore notevole per stile e idee. Diego ci racconta della sua ultima fatica, Il segreto del Voltone (Fratelli Frilli, leggi qui la presentazione) e ci anticipa qualche progetto.
Ma andiamo all'intervista.


giovedì 22 settembre 2016

Le "Parole che fanno bene" protagoniste di una domenica tra poeti

I poeti di "Parole che fanno bene" - 11 Settembre 2016
Prendi un pomeriggio di fine estate, una location posta nella provincia rodigina, splendida come il gruppo che si è riunito per condividere "Parole che fanno bene". Poeti che, la scorsa domenica 11 Settembre, in provincia di Bornio, si sono avvicendati in due ore di letture alternate a momenti musicali indovinati e in tema. Un grazie a Michele Ghirotto e alla sua famiglia, per l'organizzazione e l'ospitalità e grazie a un motore dell'evento, il poeta Luigi Golinelli. Un'occasione per provare quell'esperimento che è "Parole a passo di Beat" in una versione acconciata per una diretta molto speciale. (Foto by Luigi Golinelli)


domenica 11 settembre 2016

C'era e c'è: qualche anticipazione su Parole a passo di beat

di Words!

Sì, forse beat evoca tempi lontani. Ma le parole possono seguire il battito del ritmo. La scrittura stessa è ritmo, spesso in collisione con quegli attimi di perdizione e sbando troppo raccontata nel libro. Così nasce "Parole a passo di beat" che andrà in scena in tre repliche sabato 17 settembre dalle 18 a Concordia s/S. L'evento è C'era e c'è, lo Street Food Festival qui spiegato
(clicca qui)


venerdì 9 settembre 2016

Un romanzo che incanta: Vita degli elfi di Muriel Barbery

di Roberta De Tomi

Se cercate una lettura di facile fruizione, questo libro non è per voi. Se invece cercate magia al 100%, preparatevi a fare un'esperienza unica. La lettura di Vita degli elfi di Muriel Barbery (Edizioni E/O) ha un alto tasso evocativo. Non troviamo diavoli bicorni, mostri che incarnano le immagini del male che abbiamo ormai ben radicate (e un tantino abusate); non troviamo amori epici, almeno non articolati secondo moduli rodati e convenzionali.
Al centro del romanzo si pone il destino di due bambine, lontane fisicamente ma legate da un filo invisibile.
Le visioni si susseguono, le battaglie procedono su un piano metaforico suggestivo in cui si esplica l'ineffabilità della magia. Il parallelo al Paradiso di Dante è eccessivo?