domenica 11 settembre 2016

C'era e c'è: qualche anticipazione su Parole a passo di beat

di Words!

Sì, forse beat evoca tempi lontani. Ma le parole possono seguire il battito del ritmo. La scrittura stessa è ritmo, spesso in collisione con quegli attimi di perdizione e sbando troppo raccontata nel libro. Così nasce "Parole a passo di beat" che andrà in scena in tre repliche sabato 17 settembre dalle 18 a Concordia s/S. L'evento è C'era e c'è, lo Street Food Festival qui spiegato
(clicca qui)



A dire il vero, la performance sta accogliendo ancora nuovi stimoli e muta, tra una prova e l'altra.  E così troviamo Lubiana che cerca di realizzare il suo sogno. Come? E che ruolo ha Michael Jackson in tutto questo? Possiamo dire questo: ricordatevelo, ma scordatevelo.

Non siamo qua per anticipare troppo. "Parole a passo di beat" nasce da un'idea e da un copione o, meglio, da un canovaccio. Quindi largo all'improvvisazione. Parti registrate si alterneranno a letture e a piccole coreografie. E ci saranno anche la body art con Doriano Ghidotti.

La domanda sorge spontanea: ci sarà il classico balletto sulle note di Billie Jean? Forse. In corso d'opera qualcosa è cambiato e la musica diventerà corpo e viceversa. Sarà la parola a dettare il ritmo del tutto. Si parte da qualcosa di rodato per reinventarlo perché poi il resto diventa noia.

Dai sogni di Lubiana, dalla morte del performer che rappresenta l'idolo di Elena e della ballerina. La passione, l'amore, la scrittura. Tutto si abbraccia in questo piccolo evento. Artigianale ma fatto con il cuore e la voglia di sperimentare.
Poi non ci lamentiamo che non c'è mai qualcosa di nuovo. E se c'è non va bene. Manca sempre più il coraggio di rompere gli schemi. Proviamoci.

Ispirato a Il maledetto residuo nel cuore (Rupe Mutevole Edizioni) di Roberta De Tomi

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