venerdì 14 aprile 2017

Recensione: "Non aprire quella porta" di Daniele Corradi

di Roberta De Tomi

Il titolo non inganna: è proprio quello di una delle più terrificanti pellicole della storia del cinema horror. Non aprire quella porta, edito da DAE Editore, non è esattamente un sequel o un prequel del film, né il tentativo di cavalcare una moda.
In questo romanzo, costellato di contaminazioni, di citazioni in cui il gusto dell'orrorifico si intreccia alla cultura classica, il lettore resta spiazzato. L'autore, Daniele Corradi, ci fa correre sul filo della sua immaginazione che galoppa a un ritmo incalzante. Parallelamente troviamo una vicenda sentimentale che ci riporta alla nerditudine del protagonista. Regista genialoide che con le ragazze non ci sa fare. E se la ragazza si chiama Melita, le questioni si complicano...