giovedì 2 novembre 2017

Segnalazione: Alice nel labirinto di Roberta De Tomi

di Words!

"Ed è bello, e stimolante, vedere un romanzo fantastico che, fantasticamente, si apre, come una scatola magica, prendendosi gioco della medesima sua letterarietà. Letteratura filtrata e commista a visioni cinematografiche, anche, tra Disney e Tim Burton, le più presenti trasposizioni di Alice che, in questo romanzo, riecheggiano e agguantano. Gotico Disney, gotico Burton: vi ritroviamo qui, in questo colorato, sì, ma anche inquietante e gotico Labirinto delle Meraviglie.
(...)
Ma fate attenzione, lettori vaghi persi nel nebuloso, fiorito, tetro, scintillante e buio Paese delle Meraviglie, perché...
Qui tutti cadono nelle tane di coniglio!
E tutti devono, continuamente, perdere e ritrovare le proprie coordinate.
Ma, del resto, siamo sicuri, tutti noi, che questo capiti solo ai personaggi di Alice nel labirinto?"


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Quarta di Copertina: Alice nel labirinto
Sono trascorsi ormai diversi anni da quando Alice Pleasance Liddell è tornata dal Paese delle Meraviglie.
Da allora la sua vita è stata scandita dalle regole della severa società vittoriana che l’ha trasformata in una perfetta donna di casa. Alla soglia dei diciotto anni e del suo matrimonio, Alice si rende però conto che dentro di lei è sopita la bambina loquace e fantasiosa, messa a tacere da un’educazione inflessibile.
Qualcosa cambierà quando Edward, il suo futuro sposo, scomparirà, e con una visita alla zia Tristania, detta Trixy, apparsa all’improvviso dopo anni trascorsi in giro per il mondo. Ma chi è Trixy? Dove si trova Edward? E chi è Drawde, il maggiordomo della zia per cui si innesca il meccanismo rocambolesco in cui sogno e realtà si fondono, laddove una tana di coniglio rischia sempre di portare Alice fuoristrada? Del resto, si sa: come scrisse il grande William Shakespeare - uno degli autori preferiti di Alice - “Siamo fatti della stessa sostanza di cui son fatti i sogni”. Il resto è una grande, assurda avventura in cui occorre perdersi per ritrovarsi, salvo poi scoprire che spesso l’apparenza inganna, portando Alice (e portando anche noi) lontano da quella bambina che ancora scalpita e sogna. Nel sogno-realtà del suo viaggio in un labirinto traboccante di eventi e bizzarri personaggi, la protagonista (e con lei il lettore e la lettrice) imparerà il significato dell’amore e della libertà, tra enigmi da risolvere e improvvisi guizzi dell’immaginazione.

PREFAZIONE: Labirintica, Sensuale Alice, di Daniele Corradi
Questo romanzo, che parla di magia, conigli, cappellai, regine & libri, inizia con una ragazza in vestaglia rossa, le cui trasparenze lasciano intravedere forme meravigliose. Alice, che aspetta l'amato al balcone, infinita Giulietta, è decisamente cresciuta, ma porta in seno la bambina, folle e avventurosa, di sempre. È la bambina che la spinge a tuffarsi di nuovo in eterni buchi, dietro a sfuggenti conigli; è la donna che la sospinge a cercare l'amore, con tutta la tenera sensualità di una ragazza nel pieno del suo fiorire. Così arriviamo alla cifra (ma le combinazioni per aprire o chiudere questa narrativa e molteplice cassaforte, imbastita da De Tomi, sono molte... e dagli esiti sempre imprevisti) di quest'opera, che mostra come i sensi umani, se ascoltati con fedeltà e dedizione, portino a rivelare il labirinto di corridoi, porte e direzioni libere di cui si compone la vita. Sarà il profumo crepitante di pistilli a guidare Alice verso un nuovo passaggio? O la vampa di un color fucsia che s'imprime sui suoi occhi? A tutte queste impressioni sensibili, l'autrice risponde profondendo tutta la sua accuratezza, fornendo dettagli che rendono preziose le descrizioni d'ambiente, così come le semplici azioni dei personaggi, le quali, quand'anche siano azioni quotidiane, non cadono nella banalità di gesti ripetuti e automatici, ma si muovono in un ralenty che ha del barocco, sì: un sognante onirismo barocco pervade personaggi e situazioni, e si concreta nello stile ricercato, e denso di preziosismi, dell'autrice. Noi lettori muoviamo passi cauti, lenti, su un sentiero incastonato di gemme fragili come uova, dalle volute avvolgenti e calde come tè inglese.

Sensualità & Labirintismo, perciò: l'autrice si avvale di una scrittura fatta di cadenze e dolci scansioni, che accosta la realtà con sensibilità fantastica. Ma i corpi, gli oggetti e gli spazi, pur persi nei ricami della scrittura, si toccano, sono perfettamente avvertibili nella narrazione, e qui emerge in pieno la sensualità dell'autrice. Quasi corteggiasse con umidi sussurri gli enti ed eventi della storia che va raccontando, senza limitarsi, semplicemente, a raccontarli.

"Il dubbio restava sospeso sulla linea dell’orizzonte, tra cielo e terra. Era inondato dai riflessi della realtà. Le forme offuscate battevano al ritmo del sentimento che si allungava, come le onde del mare su una battigia": pare quasi che quell'astratto (ma quanto umano!) dubbio prenda corpo, nel mare, nel sole e nel cielo, nevvero?

De Tomi si cimenta poi con l'aspetto ludico della lingua: giochi di parole, filastrocche, bisticci, indovinelli, seguendo il luminoso e attorto esempio del matematico maestro Carroll. A questa linea va ascritto anche il bel tentativo dell'autrice di offrire al lettore varie possibilità di lettura, invitandolo, come in uno dei vecchi Librogame, a "saltare direttamente al capitolo 5, se vuoi piombare subito nel pieno dell'avventura di Alice". Ed è bello, e stimolante, vedere un romanzo fantastico che, fantasticamente, si apre, come una scatola magica, prendendosi gioco della medesima sua letterarietà. Letteratura filtrata e commista a visioni cinematografiche, anche, tra Disney e Tim Burton, le più presenti trasposizioni di Alice che, in questo romanzo, riecheggiano e agguatano. Gotico Disney, gotico Burton: vi ritroviamo qui, in questo colorato, sì, ma anche inquietante e gotico Labirinto delle Meraviglie.

L'autrice, poi, sogna l'amore. Romantico. Come un tempo. Travolgente. Impossibile non avvertirlo, leggendola. È una ragazza, una giovane donna innamorata di un amore che (forse) non c'è. Insomma, l'amore più bello. Vago. Nebuloso. Che giunge sotto i balconi come nebbia. Che crea ombre... e morbidi buchi nel terreno.

Ma fate attenzione, lettori vaghi persi nel nebuloso, fiorito, tetro, scintillante e buio Paese delle Meraviglie, perché...

Qui tutti cadono nelle tane di coniglio!

E tutti devono, continuamente, perdere e ritrovare le proprie coordinate.

Ma, del resto, siamo sicuri, tutti noi, che questo capiti solo ai personaggi di Alice nel labirinto?

Daniele Corradi - Direttore Editoriale DAE

L'autrice: Roberta De Tomi

Scrittrice e blogger, originaria della provincia di Modena, ha all’attivo diverse pubblicazioni tra cui “La luce oltre le crepe” (Bernini Editore, in veste di curatrice insieme al poeta Luca Gilioli), “Come sedurre le donne” (HOW2 Edizioni), tra i bestseller dell’editore milanese, “Magnitudo apparente” (Lettere Animate) “Il maledetto residuo nel cuore” (Rupe Mutevole Edizioni), il chick-lit ironico-erotico “Chick Girl – Azalee per Veridiana” (Delos Digital). Oltre ad avere ideato l’evento “Words!” volto a promuovere autori e artisti indipendenti, gestisce due blog letterari ed è attiva nel campo della scrittura social e della cultura, ambito questo in cui lavora da alcuni anni.

Scheda tecnica del romanzo
Alice nel labirinto
di Roberta De Tomi
Editore: Dario Abate Editore
Collana: I nuovi besteller
Genere: Fantastico
Anno: 2017
Formati: cartaceo ed e-book
Sito HOW2 Edizioni: clicca qui
Acquistabile presso i principali e-store (Amazon, Ibs etc...); prenotabile in libreria; acquistabile presso la libreria indipendente "La Fenice" di Carpi.



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