venerdì 9 febbraio 2018

RECENSIONE: "Breaking History" di Francesco Folloni, contro fake news e falsi storici, il metodo fa la cultura

Il metodo Breaking History rules, complice pochi ma efficaci elementi. Guerra ai falsi miti, argomentazioni schiaccianti, l'appello alla verifica delle fonti. Il dubbio sorge spontaneo: "Come fa Francesco Folloni a smentire tutta una serie di assunti, legati ai falsi storici e alle cosiddette teorie complottiste in un libro di sole 167 pagine?"
Bastano tre parole chiave: metodo Breaking History.
Così la brevità si elogia, ma diventa anche uno stimolo per approfondire le questioni sviluppate. Come? Scopriamolo nella recensione. (Leggi anche l'intervista all'autore: clicca qui).

Dalla presentazione di Breaking History: "Con internet tante sono le informazioni consultabili, peccato che non tutte siano vere. Un viaggio tra teorie del complotto, falsi miti e leggende metropolitane che hanno modificato la nostra percezione della storia, per scoprire se effettivamente queste credenze abbiano un fondamento oppure no. Breaking History vuole mettere a nudo le teorie più estreme e popolari di questi anni, dai terrapiattisti ai teorici degli antichi alieni, dal Codice da Vinci al finto atterraggio sulla Luna, per scoprire quanto ci sia di vero e quanto si debba ancora imparare. Un itinerario storico, dall'antichità ad oggi, per capire chi ha pensato queste teorie e come mai abbiano avuto un tale successo, ma soprattutto quali sono i punti di debolezza così da non essere influenzati da loro in futuro."

Argomentazioni schiaccianti, chiarezza espositiva e l'attenzione alle fonti: sono i punti forti del libro di Francesco Folloni che dal metodo giornalistico mutua la capacità di indagare il reale, abbattendo i muri delle facili apparenze, mentre da quello della ricerca, l'approccio all'approfondimento posto in un'ottica trasversale che non concepisce la progressione storica in termini di mera cronologia. In questo libro l'autore ci mette in guardia sulle implicazione nella credenza di falsi storici, spesso latori di visioni pericolose.

I temi sono sviluppati secondo un criterio cronologico: si parte dall'antichità per arrivare ai giorni nostri, passando per le diverse epoche e relativi falsi miti nati e cresciuti in secoli di tradizione tramandata in maniera acritica. Dai Mesopotamici, alle odierne teorie sugli  aliene, passando per i Romani, il Medioevo, il Rinascimento, l'Eta Moderna, percorriamo un viaggio in cui spesso troviamo temi che ritornano e ricorrono in modi diversificati.

Non mancano aneddoti curiosi da scoprire. Sapete chi ha inventato il celebrato e insieme vituperato like di Facebook? E sapete che ci sono persone che, a oggi, in un paese come il nostro in cui la scolarizzazione è alta e malgrado gli scatti fotografici inconfutabili, ritengono che la Terra sia piatta? Come sviluppa il nostro Francesco la questione delle scie chimiche? E cosa ci dice degli alieni? Non voglio spoilerare, quindi pongo alcuni temi caldi in forma di domanda e lascio a voi il piacere della lettura. A prescindere che poi voi siate o meno d'accordo, sicuramente l'autore ci fa riflettere e pone argomentazioni così schiacciati, che se proprio volete metterlo in dubbio, dovete attivarvi per fare un po' di ricerca e vedere si ci sono argomentazioni alternative; ma tutto basandovi su fatti concreti e non facendo appello alla pancia. Da qui, parliamo del metodo Breaking History, proposto dal nostro autore.

Francesco Folloni cita blog che trattano le cosiddette teorie complottiste e ne confuta le idee divulgate, utilizzando proprio il metodo Breaking History. Il tutto ponendosi sulla scia dell'opposizione alle fake news, negli ultimi mesi al centro di discussioni oceaniche.

Dal punto di vista stilistico avvertiamo la penna disincantata del giornalista che cerca di arrivare alla verità attraverso l'uso razionale degli strumenti e delle fonti di cui dispone. Lo fa con una buona dose di ironia che strappa un sorriso al lettore, che al contempo è stimolato a fare appello alla ragione e alla cultura, complice una scrittura che scivola via bene con un ritmo capace di tenere incollati alle pagine.

Il libro è adatto a un ampio pubblico di lettori: arriva a tutti in maniera semplice (ma non semplicistica) ed efficace, complice anche una chiarezza mentale capace di convincere.

In questo lavoro la Storia si configura non come una progressione di date, come viene insegnato troppo spesso sui banchi di scuola, ma come una disciplina che va approfondita e compresa, ben oltre l'esercizio di memoria. Utile sì, ma che non attiva le corde profonde che permettono di erigere quel grande e solido castello che è la cultura.

Insomma, studiate, gente, ricercate e non credete a tutto quello che si dice in giro. 


Per concludere

Francesco Folloni porta avanti una vision culturale forte e pregnante, associata a un metodo di indagine schiacciante, volto a svelare i falsi storici. Smentisce i fake mettendo al contempo il lettore nella situazione di attivare gli strumenti intellettivi di cui è in possesso, utilizzandoli in maniera critica. Il metodo Breaking History stimola, coinvolge e spezza le catene del pregiudizio, per liberare la visione di una Storia fruita come disciplina da comprendere e amare e non soltanto da memorizzare. Da qua, si fa la cultura.     

Vai al sito: Breaking History
Rileggi l'intervista a Francesco Folloniclicca qui

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